lunedì 26 settembre 2011

Burro di karitè

Era un po' che ne sentivo parlare, specie tra mamme attente ai prodotti naturali, e finalmente l'ho provato!

In particolare ho provato questo.

Il burro di karitè è un prodotto duttile, che può essere usato in sicurezza sulla pelle in mille occasioni, anche sui bimbi!


Da www.lapelle.it

Le donne africane, famose per la loro pelle vellutata, lo utilizzano fin dall'antichita' come protettivo contro l'azione del sole, del vento e della salsedine. Effettivamente e' un valido rimedio contro le irritazione e gli eritemi causati dai raggi solari, rallenta l'invecchiamento cutaneo, attenua le rughe restituendo una straordinaria elasticita' e compattezza. [...] Tradizionalmente e' anche un ottimo balsamo per massaggi contro i reumatismi, gli indolenzimenti, le bruciature e le irritazioni della pelle. Per le sue proprieta' antisettiche e' ottimo per le dermatiti, le ulcere, la psoriasi e gli eczemi. Basta massaggiarle delicatamente piu' volte al giorno. Per i capelli sfibrati ha un'azione riparatrice. Durante l'allattamento va impiegato nella prevenzione delle ragadi, applicato sul seno immediatamente prima della poppata non da alcun fastidio al bambino e garantisce una elevata azione lenitiva e antinfiammatoria che favorisce i processi di rimarginazione cutanea. Viene incluso in prodotti per le smagliature, per stimolare l'azione dei fibroplasti, che come e' noto, danno sostegno ed elasticita' alla pelle. Usato come crema per le mani rende la pelle morbida e rinforza le unghie fragili. Dopo la depilazione, riduce l'arrossamento. In poche parole: per una bellezza naturale senza controindicazioni.
Quindi ottimo per tutta la famiglia al posto di mille prodotti! Credo di avere trovato proprio quello che fa per me, che non amo prodotti cosmetici troppo chimici e profumosi, il burro di karitè lo userò sicuramente per me e per i miei bambini, per i massaggi e per altri possibili usi!
Io già non uso, ma ulteriormente VIA ai prodotti chimici che ci appestano la pelle e benvenuto a un prodotto super naturale e super efficiente!
Grazie a Michela che me lo ha fatto conoscere!


domenica 25 settembre 2011

Lettera alla Redazione di Mattino Cinque in merito alle consulenze di TATA LUCIA

Alessandra Bortolotti, psicologa perinatale e autrice del libro E se poi prende il vizio? ha scritto una lettera alla redazione della trasmissione Mattino Cinque in merito ad alcuni consigli della Tata Lucia. 
Io personalmente ho sottoscritto questa lettera perché ne condivido i contenuti e credo che strumenti di massa come la televisione, specie in trasmissioni così seguite, dovrebbero aiutare a diffondere l'informazione, oltre alle opinioni. 

Posto che ogni madre sa cosa è meglio per il proprio figlio e che ogni famiglia ha il proprio equilibrio, credo che accanto alle opinioni della Tata Lucia, o chi per essa, passino anche le informazioni che scaturiscono dalle ricerche scientifiche e che in questo caso, vanno contro le opinioni della Tata. 
A volte le mamme sono subissate da consigli (spesso non richiesti) che si basano più su retaggi culturali obsoleti che su basi scientifiche. Quindi ci si sente dire che i neonati devono "farsi i polmoni" o, come nel video, che un bimbo di 7 mesi e mezzo non deve più mangiare di notte....
Tutte queste informazioni possono confondere una mamma (o un papà!) alle prese con un neonato e con le fatiche dei primi mesi, che può finire per fidarsi della Tata, che se va anche in televisione avrà pure qualche titolo, no? 
Indipendentemente dai titoli, i consigli della Tata sono solo idee sue, che provengono un po' forse dal senso comune, ma non dalle ricerche e dalle evidenze scientifiche, non dalle raccomandazioni dell'OMS (allattamento a richiesta per almeno i primi due anni). 
Quindi se abbiamo chi ci può dare indicazioni precise e circostranziate, direi almeno di sentire cosa ha da dirci! Poi rimane ovvio che ognuno sarà libero di fare ciò che vuole, alto o basso contatto. 
Ma per fare una scelta consapevole occorre conoscere. Io intanto consiglio di leggere il libro di Alessandra Bortolotti, che a me è piaciuto moltissimo e che ho trovato molto utile per meglio comprendere la FISIOLOGIA del neonato e in particolare del sonno.

Qui: https://www.facebook.com/note.php?note_id=235510023163696 c'è la lettera che Alessandra Bortolotti ha scritto e a cui mi accodo, pur non avendo le medesime competenze, ma come mamma.

Qui, invece, il video oggetto della lettera: http://www.video.mediaset.it/video/mattino_5/tv/206152/tata-lucia-risponde.html

Giorgia e il parto in casa

Giorgia racconta il suo parto in casa, dove la donna è protagonista e non demanda il compito che madre natura le ha dato. Bella testimonianza di una bella esperienza!

E qui lo spot del libro di Elisabetta Malvagna "Parto in casa - Istruzioni per l'uso"
Se mai ce ne fosse bisogno mi ha convinta ;) e mi spiace che sia un'esperienza che ormai non potrò più fare! E' comunque una possibilità, un alternativa che esiste al parto in ospedale o in casa maternità (che è un'ottima via di mezzo!)


martedì 20 settembre 2011

Pannolini GRATIS!

Ripasso brevemente per condividere l'orgoglio di non spendere neanche un euro per i pannolini, neanche uno!!!

Questo perché con la mia (bellissima!) seconda figlia, sto usando i pannolini del primogenito.
Una bella lavata a 60° appena tirati fuori dall'armadio per dar loro una bella rinfrescata e poi via, con la routine quotidiana!

Aggiungerei che rispetto al primo, la fatica e l'impegno sono anche meno! Sarà che essendo in 4 mi ritrovo in ogni caso a fare lavatrici quasi tutti i giorni, ma è raro fare qualche lavatrice apposta per i pannoli, di solito c'è sempre qualcosa da lavare a cui vanno ad aggiungersi i pannolini in attesa (che quindi non stanno nel bidoncino più di una giornata!).

Tutto ciò non fa che rafforzare la nostra scelta, la pelle di Susanna ringrazia, il nostro portafoglio e l'ambiente pure!

E visto che siamo in argomento: un bell'articolo di nonsolociripa.it sul risparmio che si ottiene usando i pannolini lavabili

Bebè a costo zero - nuova edizione

Ne avevo già parlato qui, ma non avevo ancora letto il libro.
Ora è uscita la nuova edizione e io ho finalmente letto la vecchia! 
Quindi un po' in ritardo condivido la mia opinione: OTTIMA!

"Bebè a costo zero" non è solo una guida al (non) acquisto di tutta una serie di accessori dichiarati indispensabili, ma spesso assolutamente inutili, se non addirittura dannosi! E anche e soprattutto una riflessione sui bisogni del bambino e della mamma (della famiglia in genere) e offre l'opportunità di ristudiare la propria organizzazione familiare, risparmiando qualche euro e godendo maggiormente della compagnia reciproca!

Ho apprezzato in particolare gli articoli sulla nanna e sull'allattamento, ma in generale mi è piaciuto l'approccio pro-famiglia, dove al centro c'è il benessere di tutti e l'amore che dovrebbe ogni giorno accompagnarci nel nostro cammino familiare!

Su bambinonaturale.it  qualche info sulla nuova edizione, così presentata: "Carrozzine, passeggini, omogeneizzati, pannolini… Ma quanto costa diventare genitori oggi? Indagini e statistiche parlano di un investimento di migliaia di euro solo nel primo anno di vita del bebè.
D’altronde chi vorrebbe far mancare qualcosa al proprio bimbo? Per i nostri figli, solo il meglio!
Ma qual è il meglio per un bebè? E cosa serve al bimbo che nascerà?
Bebè a costo zero si addentra nell’affollato mondo dei prodotti per l’infanzia, per scoprire cosa può effettivamente essere utile durante la gravidanza e nei primi anni di vita del bambino, distinguendo le reali esigenze di mamma e bebè dai bisogni indotti dalla pubblicità.
Il risultato di questo “viaggio” è una vasta scelta di proposte e suggerimenti pratici per evitare spese inutili e circondare il proprio piccino solo di quanto può realmente favorire il suo sviluppo psico-fisico e una crescita serena ed armoniosa.
Il tutto con un occhio di riguardo per la salvaguardia dell’ambiente in cui i nostri bimbi devono crescere.
La consulenza di numerosi esperti – pediatri, pedagogisti, ostetriche e psicologi – e le testimonianze di decine di mamme e papà (a proposito di gravidanza, alimentazione, igiene, giochi, abbigliamento, nanna, ecc.) fanno di questo libro uno strumento prezioso per tutti i futuri e neogenitori.
"

Ero indecisa se comprare anche questa edizione o meno, ma  ho concluso che non sarebbe stato un comportamento eco-compatibile, quindi lo regalerò a qualche mamma in attesa e nel frattempo ci darò una sbirciatina....se mi è piaciuta la prima edizione, sicuramente apprezzerò questa più approfondita e migliorata!

Alcune frasi random:

"Non utilizzare cibi particolari, ma cucinare gli stessi alimenti per grandi e piccini, permette alla mamma di risparmiare denaro, tempo, stress (il rifiuto di una pappa elaborata che ha richiesto una lunga preparazione può risultare molto frustrante!) e può rappresentare un’opportunità preziosa per migliorare le abitudini alimentari - prediligendo cibi genuini e una cucina più sana - di tutta la famiglia."

"Nei mesi successivi alla nascita madre e figlio sono un tutt’uno proprio come durante la gravidanza, per questo si parla di endogestazione ed esogestazione, due periodi – quello prenatale e quello post natale - che hanno in comune la profonda simbiosi di mamma e bebé. Perduto il caldo conforto dell’utero e catapultato in uno strano mondo dove tutto è assolutamente nuovo, in quale altro luogo il bambino troverà rifugio se non tra le braccia materne? [...]
La pediatra Elena Balsamo, nel suo libro Sono qui con te, individua quattro bisogni sostanziali del neonato: contatto, contenimento, comunicazione, cibo. Caso vuole - o meglio… natura vuole! - che la madre sia la risposta ad ognuna di queste esigenze."

"(...) cassapanche e ceste traboccanti di giochi e giochini, pupazzetti e peluche, invadono camerette e salotti, parlano di disordine e superfluo. E tutto questo, spesso, ben prima che il bimbo abbia festeggiato il primo compleanno! In questo modo, non soltanto vengono spesi soldi inutilmente e si crea una mole di oggetti poi difficili da smaltire, ma il bimbo circondato da una quantità eccessiva di stimoli e giocattoli, non ha modo di apprezzarli realmente."