
Avevo promesso qualche consiglio per un Natale ecologico. Sono un po' ritardo, ma ancora non fuori temmpo massimo!
Eccolo qui, il decalogo dell'Eco-Natale!
1 - cerchiamo di regalare qualcosa che abbia un senso o un utilità per chi lo riceve (non necessariamente deve essere un oggetto utile, va bene anche un soprammobile, se lo regaliamo a qualcuno che ha delle belle mensole, ama spolverare e sappiamo lo ammirerà con gioia!), se il regalo è "azzeccato" probabilmente n0n finirà a fare volume in qualche scaffale, armadio, sgabuzzino, cantina o, peggio buttato!
2 - Se proprio non ci viene in mente niente, oggigiorno esistono tantissimi negozi che vendono la carta-regalo (librerie, negozi di elettronica, oggettistica, giocattoli, articoli sportivi e chi più ne ha più ne metta!), regalo poco ingombrante e con poco impiego di materiali. Ne esistono anche on-line, quindi ottime per regali a distanza!
3 - scegliere, ove possibile, regali con poco imballo e, da genitore, so che per i giochi dei bambini è quasi impossibile...ma il carrefour, per esempio, ha fatto una linea di eco-toys prodotti con materiali e colori naturali e con confezioni con pochissimo imballaggio tutto riciclabile! Cerchiamo di darci un occhio!
4 - impacchettare poco e bene! La carta da regalo è carta come tutte le altre, quindi riciclabile! Sia per altri pacchetti se tolta con cura, sia con la raccolta differenziata (ma ricordiamoci di togliere lo scotch!) Quindi vanno benissimo i fronzoli e i pacchetti elaborati, se ci piacciono e abbiamo le capacità giuste, ma ricordiamoci di evitare gli sprechi!
5 - sempre per i pacchetti, molto eleganti e ad effetto sono i sacchetti di stoffa (bellissimi quelli di high-tech, ma qualuque saccchetto va bene), che possono essere chiusi con dei nastri ricavati dalle cose e situazioni più disparate. Io per esempio ho tagliato tutti quei nastri che si usano adesso per appendere le maglie, quelli cuciti all'interno, sulle spalle (dai che avete capito! vero?) e li ho usati per chiudere i sacchetti, ne avevo di tutti i colori e hanno fatto davvero un bell'effetto!
6 - l'albero di Natale: bello quello vero, non credete? magico, con quella sensazione di .... Natale! Ma se optiamo per un albero vero, cerchiamo di noleggiarlo, invece che comprarlo (se non abbiamo un giardino dove piantarlo) e di trattarlo bene, in modo che alla fine del periodo natalizio lo possiamo restituire sano e salvo! Senza però disdegnare gli alberi finti, che durano anni e non necessitano di particolare manutanzione! In posti tipo high-tech, poi, si trovano degli alberi di cartone molto carini e particolari, che credo si possano realizzare anche a casa, con un po' di manualità (appeno trovo una foto la posto!)!
7 - le decorazioni dell'albero costano un botto e nelle case con i bambini, diciamo la verità durano proprio poco! Quindi sarebbe carino poter evitare di comprare mille fragili palline e usare oggetti di casa, che non costano e non si rompono, no? Io sull'albero, accanto alle palline tradizionali e quelle di winnie the pooh, ho anche un sacco di biglietti e bigliettini natalizi (perché il biglietto di auguri a Natale è bello di carta e scritto a mano!), di tutti gli anni passati, coccarde dei pacchi e tutto quello che mi viene in mente! Ma la decorazione più bella è home made e naturale, frutto di un'idea copiata a un'amica: un paio di arance tagliate fini a fette rotonde, messe a essicare una giornata abbondante sul calorifero e poi appese con del filo dorato...bellissime, ecologiche e biodegradabili!
8 - il cenone di Natale (o della viglia o di quello che si festeggia nelle varie case): è vero che nelle giornate di festa non ci si deve alzare da tavola affamati, ma è ancor più vero che questo non è un buon motivo per comprare e cucinare un pranzo luculliano per 20 persone se si è in 4 e buttare poi un sacco di roba! Quindi fare attenzione alla spesa e al menù consentirà di risparmiare, di non sprecare del cibo prezioso e di alzarsi sazi, ma non con sempre lo spazietto libero per un dolcino in più!
9 - cerchiamo anche di fare attenzione al menù: da noi è tradizione l'ananas a Natale, ma non mi risulta che sia un frutto tipico della pianura padana! Io credo che per qust'anno potrò farne a meno, insieme ad altri prodotti poco locali, dal momento che le nostre terre ci offrono tutto quello di cui abbiamo bisogno!
10 - e qui scatta il luogo comune, ma è vero verissimo: cerchiamo di portarci dietro un po' di spirito natalizio tutto l'anno che ne abbiamo bisogno noi per primi! Io per ricordarmi che "o è Natale tutti i giorni o non è Natale mai" tengo sempre la coccarda sulla porta (una dentro e una fuori), non è garanzia di successo, ma io mi sento più buona così! ;)
Ecco il decalogo di ecomamma per il Natale, ora aspetto i vostri consigli!
foto: http://digilander.libero.it/PensieriInVolo/natleggende/natleggende.htm
Eccolo qui, il decalogo dell'Eco-Natale!
1 - cerchiamo di regalare qualcosa che abbia un senso o un utilità per chi lo riceve (non necessariamente deve essere un oggetto utile, va bene anche un soprammobile, se lo regaliamo a qualcuno che ha delle belle mensole, ama spolverare e sappiamo lo ammirerà con gioia!), se il regalo è "azzeccato" probabilmente n0n finirà a fare volume in qualche scaffale, armadio, sgabuzzino, cantina o, peggio buttato!
2 - Se proprio non ci viene in mente niente, oggigiorno esistono tantissimi negozi che vendono la carta-regalo (librerie, negozi di elettronica, oggettistica, giocattoli, articoli sportivi e chi più ne ha più ne metta!), regalo poco ingombrante e con poco impiego di materiali. Ne esistono anche on-line, quindi ottime per regali a distanza!
3 - scegliere, ove possibile, regali con poco imballo e, da genitore, so che per i giochi dei bambini è quasi impossibile...ma il carrefour, per esempio, ha fatto una linea di eco-toys prodotti con materiali e colori naturali e con confezioni con pochissimo imballaggio tutto riciclabile! Cerchiamo di darci un occhio!
4 - impacchettare poco e bene! La carta da regalo è carta come tutte le altre, quindi riciclabile! Sia per altri pacchetti se tolta con cura, sia con la raccolta differenziata (ma ricordiamoci di togliere lo scotch!) Quindi vanno benissimo i fronzoli e i pacchetti elaborati, se ci piacciono e abbiamo le capacità giuste, ma ricordiamoci di evitare gli sprechi!
5 - sempre per i pacchetti, molto eleganti e ad effetto sono i sacchetti di stoffa (bellissimi quelli di high-tech, ma qualuque saccchetto va bene), che possono essere chiusi con dei nastri ricavati dalle cose e situazioni più disparate. Io per esempio ho tagliato tutti quei nastri che si usano adesso per appendere le maglie, quelli cuciti all'interno, sulle spalle (dai che avete capito! vero?) e li ho usati per chiudere i sacchetti, ne avevo di tutti i colori e hanno fatto davvero un bell'effetto!
6 - l'albero di Natale: bello quello vero, non credete? magico, con quella sensazione di .... Natale! Ma se optiamo per un albero vero, cerchiamo di noleggiarlo, invece che comprarlo (se non abbiamo un giardino dove piantarlo) e di trattarlo bene, in modo che alla fine del periodo natalizio lo possiamo restituire sano e salvo! Senza però disdegnare gli alberi finti, che durano anni e non necessitano di particolare manutanzione! In posti tipo high-tech, poi, si trovano degli alberi di cartone molto carini e particolari, che credo si possano realizzare anche a casa, con un po' di manualità (appeno trovo una foto la posto!)!
7 - le decorazioni dell'albero costano un botto e nelle case con i bambini, diciamo la verità durano proprio poco! Quindi sarebbe carino poter evitare di comprare mille fragili palline e usare oggetti di casa, che non costano e non si rompono, no? Io sull'albero, accanto alle palline tradizionali e quelle di winnie the pooh, ho anche un sacco di biglietti e bigliettini natalizi (perché il biglietto di auguri a Natale è bello di carta e scritto a mano!), di tutti gli anni passati, coccarde dei pacchi e tutto quello che mi viene in mente! Ma la decorazione più bella è home made e naturale, frutto di un'idea copiata a un'amica: un paio di arance tagliate fini a fette rotonde, messe a essicare una giornata abbondante sul calorifero e poi appese con del filo dorato...bellissime, ecologiche e biodegradabili!
8 - il cenone di Natale (o della viglia o di quello che si festeggia nelle varie case): è vero che nelle giornate di festa non ci si deve alzare da tavola affamati, ma è ancor più vero che questo non è un buon motivo per comprare e cucinare un pranzo luculliano per 20 persone se si è in 4 e buttare poi un sacco di roba! Quindi fare attenzione alla spesa e al menù consentirà di risparmiare, di non sprecare del cibo prezioso e di alzarsi sazi, ma non con sempre lo spazietto libero per un dolcino in più!
9 - cerchiamo anche di fare attenzione al menù: da noi è tradizione l'ananas a Natale, ma non mi risulta che sia un frutto tipico della pianura padana! Io credo che per qust'anno potrò farne a meno, insieme ad altri prodotti poco locali, dal momento che le nostre terre ci offrono tutto quello di cui abbiamo bisogno!
10 - e qui scatta il luogo comune, ma è vero verissimo: cerchiamo di portarci dietro un po' di spirito natalizio tutto l'anno che ne abbiamo bisogno noi per primi! Io per ricordarmi che "o è Natale tutti i giorni o non è Natale mai" tengo sempre la coccarda sulla porta (una dentro e una fuori), non è garanzia di successo, ma io mi sento più buona così! ;)
Ecco il decalogo di ecomamma per il Natale, ora aspetto i vostri consigli!
foto: http://digilander.libero.it/PensieriInVolo/natleggende/natleggende.htm
2 commenti:
Arrivo tardissimo ma ho sempre problemi di connessione :-( Grazie per i suggerimenti, vorrei lasciarne uno anch'io, magari può essere uno spunto interessante per il Natale 2010. Una mia amica ha decorato il suo immenso albero riciclando i vasetti di yogurt. Dopo averli lavati per bene, li ha decorati (a dire il vero oltre alla decorazione su ciascuno ha scritto il nome di un/a amico/a, è stato davvero un bellissimo pensiero a mio avviso!), li ha messi a testa in giù, ha fatto un buchino sul fondo per lasciarci passare un laccetto per poi poter attaccare i vasetti ai rami dell'albero.
Angela, bellissima l'idea della tua amica! Oltre al fatto di riciclare i vasetti di yogurt (e al fatto che se si hanno dei figli di età adeguata si può fare un lavoretto di famiglia!), trovo davvero carina l'idea di metterci i nomi degli amici! Quale regalo migliore di un pensiero d'amore?
Grazie dello spunto!
Ciao,
Anna
Posta un commento