venerdì 2 gennaio 2009

Allattare in pubblico


Quando si allatta al seno, specie i primi tempi, ci si sente, di solito, un po' in imbarazzo e si cerca di fare uscite fulminee per rientrare a casa in tempo per la poppata. Poi pian piano si prende confidenza e si cerca semplicemente di allattare con discrezione in luoghi un po' appartati. Ci sono centri commerciali o negozi che hanno un luogo dedicato (penso all'Ikea con la sua area relax o alla Prenatal), in modo che le mamme si possano sentire a proprio agio in questo gesto così naturale.

Capita comunque di essere oggetto di attenzioni non richieste, sia di chi guarda intenerito "ohhh che piccolo, guarda come mangia dalla mamma!" o da chi scuote il capo indignato. Insomma, già è una cosa delicata per la mamma, senza che anche i passanti debbano evidenziare la cosa aumentando il disagio.

Allattare è una cosa naturale, che fa parte della vita, se fatto con discrezione, dovrebbe andare bene ogni luogo e non ci dovrebbe essere nessuno a soffermarcisi, nè in negativo, nè in positivo...
Non mi domando se allattare in pubblico sia cosa lecita. Certo che lo è!
Ed evitare di colpevolizzare le madri che lo fanno è uno tra gli incentivi all'allattamento al seno che tanto servirebbero di questi tempi!

Ma ogni tanto capita, quindi noi mamme ci armiamo di magliette "truccate", foulard, asciugamani e quat'altro per essere sempre più discrete e non dover rinunciare allo shopping, alle gite, alle passeggiate. Ci vuol poco ad essere discrete, basta scegliere il luogo più appartato, magari dando le spalle al flusso di passanti, vestirsi in modo adeguato e svestirsi quanto basta.

In un commento di questo post del blog Yummy Mummy, una mamma consiglia il copriallattamento per allattare lontane da occhi indiscreti...ma mi sembra una cosa davvero triste e così si enfatizza l'inadeguatezza della mamma che allatta in pubblico. Indossare una cosa del genere, secondo me, è un po' un'ammissione di colpa: "mi vergogno, non dovrei, allora mi castigo con questo paravento portatile!".
Che ne dite? Solo a me fa impressione vedere le immagini di questo copriallattamento?

Capisco l'esigenza di non ostentare e di coprirsi, va bene essere discrete e usare le milk shirt o inventarsi le magliette col trucco (canotta comoda sotto e maglietta sopra e si ha lo stesso effetto delle milk shirt), presta ma addirittura bardarsi con una cosa del genere!

Piuttosto allora la fascia porta bebè (mammarsupio.com, mhug.it, labreabebes ...) si presta bene all'allattamento con discrezione!
Dove finisce l'orgoglio di madre? L'orgoglio di un momento speciale e naturale?

Mah! rimango perplessa!

Riassumo qui i rimedi per un allattamento discreto:
  • magliette tipo milk shirt e merrymama (ma ce ne sono anche altre!)
  • magliette col trucco (mettere sotto una canottiera comoda, sopra una maglietta e quando è il momento di allattare, si alza la maglietta e si abbassa la canottiera solo quanto basta per scoprire il seno, in questo modo si rimane il più possibile coperte!) --> questa tra l'altro è una soluzione ecologica ed economica in quanto si possono usare capi che già si possiedono!
  • un foulard o asciugamano o altro capo di abbigliamento che possa coprire quanto basta;
  • la fascia portabebè, altra soluzione ecologica ed economica in quanto la fascia porta bebè si può usare tantissimo per portare a spasso i bimbi e quindi si ottimizza l'acquisto!
  • scegliere comunque un luogo il più possibile appartato, rivolgendo le spalle ai passanti;
  • ricordare però di non scegliere luoghi troppo isolati o troppo poco frequentati, ci può sempre essere un "guardone molesto" in agguato (parola! una mia amica ha avuto l'infelice esperienza (senza conseguenze per fortuna!)!
Per concludere, trovo davvero sconcertante chi definisce "maleducata" una mamma che allatta in pubblico e chi addirittura invita le mamme che allattano a lasciare il proprio locale (bar o ristorante che sia), allattare in pubblico non fa male a nessuno e ci ricorda che nonstante tutto, siamo ancora una Comunità!

18 commenti:

Laura ha detto...

brrrrr.... orrore... il copriallattamento!! questo sì che lede la dignità di questo gesto naturale!! ma da dove l'hanno cacciato?? quale mente perversa?? mah, io sono d'accordo con te!! evviva la discrezione ma non il paravento...

la.stefi ha detto...

Questo copriallattamento mi sembra un po' bruttino, anche io sarei più d'accordo con le magliette e con una stola di cotone abbastanza ampia.
Però non dobbiamo dimenticare una cosa: che siamo tutti diversi e ci sono donne molto pudiche a cui dà fastidio che si veda anche un millimetro del loro seno o che si imbarazzano a fare una cosa così intima in pubblico. Così come esistono le persone che non si fanno problemi a cambiarsi il costume in pubblico o prendere il sole in topless, insomma.
Io non sono particolarmente pudica e non trovo sconveniente vedere corpi nudi in contesti naturali (non parlo di spettacoli TV o pubblicità) come una spiaggia o uno spogliatoio, perciò non mi imbarazzerebbe più di tanto allattare, anche se mi coprirei. E' inutile negare che un seno attira l'attenzione degli uomini e quindi...
Ho però amiche molto pudiche che non girerebbero in mutande nemmeno a casa propria, quindi a questo punto ben venga questo "scafandro", no?

Simona Matteo e Agata ha detto...

Se una mamma si trova a suo agio ad allattare con il copriallattamento benvenga. A mio avviso è lo svilimento di un gesto naturale. Siamo ridotti veramente male se dobbiamo coprirci in questo modo per allattare i nostri figli. Spero che questo "coso" non prenda il sopravvento e che le mamme si ribellino, riappropriandosi di un loro diritto naturale.

Anna ha detto...

@la.stefi:
Certamente siamo tutti diversi e se qualche donna riesce a superare l'imbarazzo con il copri-allattamento ben venga! Piuttosto che restare segregata in casa!

Certo è che un affare del genere a me metterebbe ancora più a disagio, anche perché mi sembrerebbe di attirare l'attenzione, piuttosto che il contrario!

Una cosa che ho notato da quando sono mamma è quando si allatta, chi non è papà di solito evita di guardare e si imbarazza, i papà invece si inteneriscono!

Chiaro è che i malintenzionati, purtroppo, esistono!

Lo scopo del mio post, comunque, non era demonizzare il copri-allattamento, ma proporre una riflessione sul fatto che magari con soluzioni più comode e meno "forti" si può raggiungere lo stesso scopo, o anche un risultato migliore, mantenendo la propria privacy e la propria vita mondana.

Ma ad ognuno il suo!

@Simona Matteo e Agata:
non credo che prenderà molto piede il copri allattamento!
E tocca a noi mamme riappropriarci del nostro naturale diritto di allattare!

Anonimo ha detto...

Propongo un altro metodo:fregarsene!! Io ho allattato mia figlia 11 mesi anche nei luoghi più strani (freddo permettendo) senza farmi problemi.Susi.

Mammamsterdam ha detto...

A parte che quel copriallattamento si che attira l'attenzione altro che discrezione. Ma avete letto: "per le madri chic ed educate."

Io sono chic, educata e ho allattato in pubblico con discrezione alla faccia di quel burqua rigido.

Anna ha detto...

@Susi:
concordo, alla fine l'importante è fare ciò che ci si sente e non dare troppo peso a chi ci guarda di sbieco!

@Mammasterdam:
vero che sembra attirare maggiormente l'attenzione? A me sarebbe l'impressione di avere una grande freccia lampeggiante sopra la testa! Altro che discrezione!

Io chic decisamente non sono, ma credo di essere abbastanza educata da aver sempre allattato con decoro e buon senso. In un mondo perfetto sarebbe più che sufficiente!

Ma aggiungerei, in generale e per dirla tutta, che siamo noi mamme che dobbiamo, come dice Susi, fregarcene e prenderci questo sacrosanto diritto di allattare dove ci pare, se lo facciamo in modo discreto ed educato.
Abbiamo il potere di fare un passo in più: facciamolo! ;)

officina dei colori ha detto...

io ho sempre allattato senza problemi, ovunque. e purtroppo devo dire che più di una volta mi sono sentita "osservata" ...
non ho mai nemmeno pensato di comprare le magliette per l'allattamento.
per quanto riguarda la fascia l'ho usata spesso per allattare quando ale era più piccolo, ma più che per una questione di privacy, per una questione di comodità mia e sua!
la fascia elastica in particolare risulta essere l'ideale per lo scopo perchè è morbida e gli permette di poppare in libertà

Anna ha detto...

@officinadeicolori:
E' fastidioso il sentirsi "osservate", ma brava che hai continuato, sembra banale, ma non sempre lo è!

Nemmeno io ho comprato magliette per l'allattamento e ho sempre trovato modi comodi per allattare.
Col mei tai non mi sono trovata benissimo, ma perché Ricky non ama la fascia... va beh...ogni bimbo ha i suoi gusti!

LaGolosastra ha detto...

Ciao, sto leggendo pian pianino i tuoi post, tutti molto interessanti.
Io ho una bambina di 5 anni e mezzo che ho allattato per 14 mesi (fino a 6 mesi e mezzo allattamento esclusivo) e mi sono trovata ad allattare ovunque, anche all'esterno su panchine per strada o simili... almeno finché non è arrivato il freddo!!!
Per fortuna non ho mai avuto problemi, anzi, qualche signora anziana si fermava e diceva "varda che bele, l'è così che se fa!" (in dialetto veneto!).
Vorrei segnalare (per le amiche veronesi) una bella iniziativa promossa da Melograno e appoggiata da Unicef e ACP

http://www.melograno.org/sito/documenti/d00000000000011.pdf

http://www.giornaleadige.it/IT/articolo.asp?articolo=1953

Un abbraccio a tutte le mamme!

Anna ha detto...

@Golosastra:
Ma che bella iniziativa!
Mi sa che scriverò un post sul tema per dare risalto alla cosa!

Grazie della segnalazione!

Anonimo ha detto...

interessante il copriallattamento, non lo trovo molto dissimile dalla fascia... che mostri... anche se penso che alla fin fine userò un foulard / copertina come ho visto fare da una mia amica. Perchè mi vergogno dell'allattamento?! Niente affatto, questo è quello che piace pensare a certa gente (che ha un disperato bisogno di sentirsi madre migliore di altre). Semplicemente, per PRIVACY, e perchè non sono usa a mostrare il mio seno in pubblico, e già, anche se dà da mangiare, è sempre il mio seno.

ps: non mi firmo perchè col mio nick so google si risale anche a questo e non sa nessuno ancora che sono incinta

Anna ha detto...

Cara Anonima,
innanzitutto congratulazioni per la tua gravidanza!
A me il copriallattamento non piace, lo trovo un po' "esagerato" e mi sembra che attiri l'attenzione più che distoglierla.
Io ho allattato sempre con discrezione, senza copriallattamento e senza vergognarmi.
Non mi sento più o meno madre per questo, semplicemente ho fatto le cose con buon senso e buon gusto e come me tante mamme che vedo in giro, che allattano senza vergogna e senza ostentare.

Mi raccomando, facci sapere come va!

Ciao,
Anna

igea ha detto...

Capisco che può essere fastidioso avere gli occhi addosso e ci si può sentire in imbarazzo ma io che giro tette al vento da quasi tre anni ho anche notato che più si è disinvolte e lo si dà per scontato più è facile attirare 'energie positive' tipo le anziane che esultano perchè qualcuna ancora allatta! Devo confessare che in alcuni casi sono provocatoria nel senso che se so che è una situazione in cui qualcuno si può 'lamentare' metto su una faccia del tipo 'dì qualcosa e ti azzanno' che blocca molti interventi sgraditi.
Sapete, ho deciso di non coprirmi mai quando una bimba ai giardinetti mi ha guardata stupita e ha chiesto 'che fai?'; non sapeva che le tette danno latte e mi sono chiesta come cambieremo il mondo se intorno si vedono solo poster di papà che allattano col biberon e nessuna mamma vera che allatta al seno?L cultura dell'allattamento comincia in culla credo. ciao a tutte le compagne tette

Anna ha detto...

@igea:
Ha ragione da vendere! E' importante che l'allattamento rimanga una cosa naturale e "normale"! Nel cercare di non far sentire in colpa le mamme che non allattano e per far allattare papà, nonne e chiunque si sta perdendo la naturalità del gesto più bello e normale del mondo: allattare!
Grazie per questa riflessione!
Ciao
Anna

Anonimo ha detto...

@igea: spiegami cos'è questa cosa del "se ti lamenti ti azzanno" quando tu stessa allatti in pubblico per provocare. Scusa il mio pensiero ma credo che alcune mamme, in questo caso tu, credano di avere i diritti più strani compreso quello di provocare e non accettare critiche solo perchè hanno un bambino da crescere. Con tutto il rispetto, abbassa le ali, non sei l'unica al mondo che deve pretendere diritti e tantomeno provocare gli altri.

Anna ha detto...

Caro Anonimo,
il tuo commento mi lascia molto perplessa, a me non sembra che Igea abbia affermato di allattare con lo scopo di provocare, ma semplicemente (o almeno è così che io l'ho letto e interpretato) vive con naturalezza un gesto che non è sempre considerato naturale. Io concordo con il messaggio di Igea, ovvero di non doversi sentire a disagio allattando.
Poi a ognuno il suo pensiero, ma la tua risposta mi sembra un po' sproporzionata alla natura del messaggio cui rispondevi.
Ciao,
Anna

Anonimo ha detto...

La prima volta che ho visto il copriallattamento mi é sembrato, come a voi, brutto. Poi ho allattato tutta l'estate al mare, e anche se vado fiera del mio allattare mi sentivo piú amio agio coprendomi con un pareo, ed é stato un incubo, il pareo che cadeva, il bambino che si lamentava, insomma non pensavo ad altro che al pareo, non riuscivo a vedere il bambino...poi un giorno ho comrato il copriallattamento e ho iniziato a godermi un momento intimo e bellissimo con il mio bambino ovunque fossi. Se il copriallattamento puó aiutare a che molte piú mamme allattino i loro bambini a lungo...evviva il copri allattamento! B