domenica 30 novembre 2008

Maracas fai da te

Uno strumento divertente, alla portata di tutti indipendentemente dal musicista che c'è in ciascuno di noi, adatto anche ai più piccoli? Le maracas.
Basta agitarle e suonano, che soddisfazione per i bimbi!
E possiamo farcele in casa, gratis!

Basta prendere delle bottigliette di plastica (così è anche un ottimo modo di riusare!) e metterci un po' di riso, pasta, pastina, riso soffiato, orzo, caffé....e tutto quello che ci viene in mente!
A seconda di quello che ci metteremo (e della quantità) avranno un suono diverso, per improvvisare un vero e proprio concerto!

martedì 25 novembre 2008

MyMemoriae



Ed ora un consiglio per gli acquisti per le mamme (e papà!) e un'ottima idea regalo!
E' un post un po' diverso dal mio stile solito e mi sa che avvicinandosi il Natale potrei scriverne altri, con questi piccoli consigli di piccoli oggetti che scaldano il cuore, anche se non hanno nulla di eco...

Questa volta consiglio questa agenda della serie MyMemoriae, della Quo Vadis. Sono 12 agende tematiche (le mie gioie, le mie pene, i miei viaggi, i miei amici, la mia cucina, i vini, i miei sogni, i miei amori, la mia cultura, i miei fine settimana, le mie escursioni, I MIEI FIGLI). Ciascuna agenda è divisa in sezioni dedicate dove raccogliere i propri pensieri.

Io vorrei ovviamente consigliare quella dedicata ai FIGLI:
è azzurra, con buona pace delle mamme delle bambine, azzurra come la pace e come il cielo sereno (quello estivo, che là dietro c'è il mare) e divisa 2 sezioni principali: la prima è dedicata ad appunti sparsi, la seconda è divisa in sottosezioni a tema:
  • la prima pagina dove annotare data du nascita, ospedale, medico etc
  • alcune pagine chiamate "Sei cresciuto" dove tenere tracia della crescita (età, peso e altezza)
  • una sezione chiamata "Mi piace/non mi piace" dove segnare i gusti del nostro bimbo
  • una sezione chiamata "La prima volta", dove segnare tutte le prime volte importanti (tutte, quindi!)
  • una sezione per gli indirizzi
  • due sezioni libere, da personalizzare secondo il proprio gusto (io quindi non le ho ancora denominate...)
A me l'hanno regalata, non ho idea di quanto costi, ma la trovo davvero bella e utile. Portandola con sè in borsa si ha l'opportunità di avere sempre tutte le informazioni utili, necessarie e assolutamente superflue a disposizione e di annotare ogni cosa si abbia voglia, in tempo reale. Diventa un diario dei primi anni del bambino, da portare con sè per vivere e rivivere i momenti speciali e magari poi da regalare a lui/lei quando sarà in grado di apprezzare i nostri ricordi.

Un bel regalo per una mamma, neo mamma, futura mamma, già mamma o bis-tris mamma (alla bisogna sostiuire mamma con papà!)!

sabato 22 novembre 2008

Linea bimbi Natyr



Quando è nato Ricky la mia amica Isa, che lavora in una bottega di Altromercato, ci ha regalato dei prodotti della linea bimbi Natyr, prodotti equo-solidali OTTIMI!

Da piccolino Ricky ha sofferto di dermatite atopica, per cui abbiamo usato prodotti specifici, ma ultimamente abbiamo potuto provare tutti i prodotti rimasti "nel cassetto".

Ci si fida troppo dei prodotti per bambini, senza pensare a cosa in effetti c'è dentro.
Io fortunatamente ho scoperto il
biodizionario.it e cerco di controllare l'INCI (l'elenco degli ingredienti) di tutti i prodotti che uso com Ricky (ma anche per noi!) ed è stato così che ho scoperto che le principali marche di prodotti per la cura e l'igiene del bambino che si trovano nei supermercati hanno degli ingredienti pessimi.

E noi che ci fidiamo e pensiamo di dare ai nostri figli il meglio...NO!
Controllare sempre e scegliere con consapevolezza!

Un prodotto non vale l'altro e fare prodotti per bambini da un secolo non vuol dire farli bene.

Io mi sono trovata moto bene con la linea
Nutra Junior, di cui ho provato due ottimi prodotti.
La saponetta della linea Chicco ha un buon INCI (come più o meno tutte le saponette, che sono meglio dei saponi liquidi).

Ma mi sono trovata benissimo con questa linea:

"Bagno Schiuma: un detergente delicato completamente naturale derivato dall’olio di oliva e di cocco. Una morbida schiuma lievemente profumata, lascerà sulla pelle una piacevole sensazione di pulito e di benessere. Le proprietà addolcenti dell’estratto di camomilla e la profumazione senza allergeni rendono il prodotto ideale anche per le pelli sensibili."

dermatologicamente testato - senza allergeni - non testato su animali - sotto controllo microbiologico - senza coloranti - SLS e SLES free, OE e PEG free

"Sapone delicato: Un delicato sapone naturale all’olio di oliva e di argane, dalle proprietà emollienti e nutritive. Straordinariamente ricco di estratto di camomilla e glicerina, è ideale anche per le pelli più sensibili grazie alla sua lieve profumazione senza allergeni."

dermatologicamente testato - senza allergeni - non testato su animali - sotto controllo microbiologico - senza coloranti - SLS, SLES free, OE PEG free

"Crema protettiva per bimbi bio: Una crema morbida e delicata, studiata appositamente per le esigenze dei più piccoli, arricchita con estratto di camomilla biologico, olio di argane e burro di karité, dall’azione lenitiva ed emolliente. Usata quotidianamente a ogni cambio di pannolino, aiuta a prevenire arrossamenti e irritazioni, idratando e proteggendo anche le zone più delicate. Lievemente profumata con oli essenziali naturali, è adatta anche alle pelli più sensibili."

  • Contiene ossido di zico, sostanza minerale che aiuta la protezione della pelle, quando occlusa e soggetta a umidità, come nel pannolino dei bimbi
  • Dermatologicamente testato - sotto controllo microbiologico - senza coloranti - SLS e SLES free, OE e PEG free - con soli profumi da soli oli essenziali naturali"
  • Certificata cosmetico biologico
Non è per fare pubblicità, non me ne viene in tasca niente, ma proprio perché fidarsi dei prodotti del supermercato, quelli maggiormente pubblicizzati (e lo ripeto: LA PUBBLICITA' NON E' INFORMAZIONE!!!!), spesso non sono prodotti davvero adatti alla pelle sensibile dei bimbi, quindi è importante secondo me, pubblicizzare le marche virtuose, che usano ingredienti di ottima qualità, magari anche equi e solidali!

Quindi se vi capita, provate, garantisco che non vi pentirete!
Viscto che si avvicina il Natale, può essere una buona idea per un regalo ad una neo mamma (ma anche i prodotti per "adulti" saranno ottimi!) o al proprio bimbo!

martedì 18 novembre 2008

Accendi l'azzurro


Stasera ho visto Zelig, mooolto divertente, ma poi è passato due volte uno spot del Telefono Azzurro. Un bambino che gira in una città vuota, gira, gira e si spaventa e chiede aiuto, ma non c'è nessuno.

Che sensazione di angoscia che mi è venuta e ho pensato a tutti quei bimbi soli, che non hanno nessuno che li ascolti, che li ami, che sia con loro.
Non esiste solo la violenza fisica (che già è cosa terribile!), ma anche quella zona grigia dove si è soli anche nelle famiglie "normali", dove la violenza è l'indifferenza e la solitudine è quotidianità.

Poi guardo Ricky che ride e sorride sempre e penso che quel lampo negli occhi dovrebbe appartenere a tutti i bambini e agli adulti che diventeranno.

Non ci sono ricette, l'amore e il rispetto sono più che sufficienti.
L'amore e il rispetto per l'altro, per la sua individualità, per la sua unicità, per il suo essere diverso.

E allora per tutti quei bimbi, ma anche e a maggior ragione per quelli che sono costretti a subire violenze anche fisiche, per tutti i bambini, il 22 e 23 novembre comriamo una candela di Telefono Azzurro, un piccolo gesto per sostenere la speranza dei bambini.

In un mondo ideale Telefono Azzurro non avrebbe bisogno di esistere. Nel mondo reale ha bisogno di noi.

Per vedere qual è la piazza più vicina, guarda qui.

lunedì 17 novembre 2008

Giocattoli sicuri


Il Natale si avvicina, i nostri bimbi riceveranno un sacco di regali e giocattoli, un po' glieli compreremo noi e un po li riceveranno da amici e parenti.
Sarà il caso, allora, di cominciare a pensare alla qualità dei giochi e alle varie tipologie.

Sul sito giocattolisicuri.com trovate una guida molto utile, con semplici consigli per scegliere bene i giocattoli per i propri figli.

Ecco un estratto della guida:

1. ETICHETTE:
  • Leggete SEMPRE le etichette-avvertenze: esse sono riportate appositamente per informare il consumatore.
  • La marcatura è obbligatoria per i giocattoli e significa “conformità alle norme europee” che spesso il produttore attesta attraverso l’autocertificazione.
  • Il nome del produttore, importatore o distributore è obbligatorio: dovete avere a disposizione i suoi dettagli anagrafici per poterlo contattare in caso di problemi.
  • Assicuratevi di comprendere tutte le istruzioni: sarete voi poi a dover aiutare il bambino a capirle perché si possa usare il giocattolo in modo sicuro.
  • Indicazioni relative all’ETA' per cui il giocattolo è ritenuto adatto: in assenza di un’età consigliata si presuppone che il giocattolo sia adatto per bambini di tutte le età (0-14 anni).
  • Valutate criticamente i consigli d’età riportati: non sempre sono attendibili! Comprare giocattoli per bambini più grandi non accelera la crescita del vostro bambino, ma lo espone a potenziali pericoli!
2. Quando comprate un giocattolo per bambini di età inferiore a 3 anni (36 mesi) assicuratevi personalmente che il giocattolo NON contenga PICCOLE PARTI. Queste possono essere pericolose poiché il bambino nei primi tre anni porta in modo spontaneo e naturale tutto alla bocca.

3. Verificate che i giocattoli non abbiamo punte, parti o angoli eccessivamente sporgenti, appuntiti o taglienti.

4. Attenzione alle corde o stringhe troppo lunghe: possono causare rischi di strangolamento.

5. Giocattoli elettrici con parti che si scaldano non sono raccomandabili per bambini di età inferiore a 8 anni (i bambini non possiedono, prima di questa età, un senso del pericolo).

6. Frecce e archi usati come giocattoli dai bambini devono avere adeguate protezioni che prevengano possibili lacerazioni. Monitorate il gioco dei vostri bambini: un uso improprio può essere molto pericoloso.

7. Palloncini in lattice gonfiabili sono pericolosi se rotti o sgonfi per bambini di età inferiore a 8 anni. Rimuovete con cura i palloncini rotti o sgonfi utilizzati per decorare le pareti durante le feste di compleanno.

8. Rumore/suono: per prevenire danni all’udito le norme stabiliscono specifici livelli di rumore producibili dai giocattoli che sono considerati sicuri; se il suono di un giocattolo all’interno del negozio vi pare troppo elevato, non acquistatelo: i bambini sono molto più sensibili ai suoni rispetto agli adulti.

9. Eliminate eventuali sacchetti di plastica che confezionano il giocattolo: possono causare soffocamento se utilizzati dal bambino in modo improprio: tipicamente i bambini ci inseriscono la testa!
10. Insegnate al vostro bambino a riordinare i suoi giocattoli una volta finito il gioco: molti incidenti sono causati da cadute accidentali su giocattoli lasciati disordinatamente sul pavimento.
11. Spiegate al bambino le istruzioni dei giocattoli che mettete a sua disposizione e come deve prendersi cura di loro.
12. Tenete accuratamente separati giocattoli destinati a bambini di età diverse: ad esempio set chimici o giocattoli con piccole parti possono essere particolarmente pericolosi se usati da bambini piccoli.
13. Evitate di appendere giocattoli con corde, stringhe, fiocchi alla culla o al lettino se non sono appositamente destinati a questo uso.
14. Eliminate immediatamente i giocattoli rotti

NON SAI CHE GIOCATTOLO COMPRARE?
Un gioco per ogni età - Esempi di giocattoli che si possono acquistare in relazione all’età del bambino:
0-3 mesi giostrine da fissare sulla culla
3-6 mesi Sonagli, dentaruoli, anelli, palle di stoffa o gomma da afferrare, coperta con tanti giochi, palestrina
6-9 mesi Chiavi o anelli di gomma o plastica da mordere, bambole di pezza e di gomma lavabili, cubi di stoffa, piccoli peluche
9-12 mesi Scatole musicali, libri in plastica per il bagno, animali su ruote da trascinare, piramidi ad incastro
12-18 mesi Puzzle in plastica leggera di 2-4 pezzi facili da incastrare, giochi d’acqua, piccoli veicoli dalle forme semplici, piccoli trenini
18-24 mesi Paletta e secchiello per la spiaggia, piccoli tricicli, cavallini o altri animali da montare, giochi da spingere o tirare
2-3 anni Passeggini e carrozzine per bambole, carrello spesa, tunnel e casette, piccoli scivoli, puzzle 4-12 pezzi, bambole che parlano, set di pentolini e piatti, telefono, registratori di cassa, gru, camion, strumenti musicali semplici (tamburo), grosse matite colorate e carta per disegnare, libri con disegni da colorare, macchinine di plastica
3-4 anni Tricicli, biciclette, casa delle bambole con arredo, vestiti per le bambole, valigetta del dottore, bolle di sapone, soldatini, cosmetici - giocattolo, cassette e registratore
4-5 anni Puzzle con parti sempre più numerose (più di 20 pezzi), set da costruzione con soggetti e paesaggi articolati, libri da colorare, pistole ad acqua
5-6 anni Versioni giocattoli di attrezzature sportive: roller, pattini, guantoni da box; piccoli computer che insegnano giochi, calcoli o scrittura, automobiline e moto elettriche, teatrino delle marionette, libri da ritagliare con modelli da costruire
7-8 anni Giochi con le carte, corda per saltare, biglie, lavagnette, costruzioni, giochi di società, paste da modellare di diverse consistenze
9-10 anni Set sperimentali complessi anche con utilizzo di parti che si scaldano, palloncini in lattice, libri, giochi di prestigio, costruzioni, meccano, videogiochi
10-12 anni Libri, microscopio
13-14 anni Libri, giochi sportivi
Intanto cerchiamo di ricordare che il gioco più ambito per i nostri figli è il nostro tempo, checché ne dicano o ci chiedano, quello che vogliono davvero è stare con noi, farli insieme questi giochi!
Se li abituiamo da piccoli saranno momenti magici quelli dedicati alla costruzione di giochi fai da te (art attack insegna!), fare insieme dei dolci o del pane, creare giochi, disegni, con la palla, con la bici (nelle poche gionate ancora di sole che ci regalerà l'inverno), con le parole, con le risate.
Il regalo più grande che possiamo fare ai nostri figli è capire e premiare la loro creatività, la loro allegria, incentivandola, incoraggiandola, condividendola...

Provare per credere!

Ho sottolineato il punto 10, non perché sia il più importante, ma perché ritengo che sia uno dei meno considerati. Spesso facciamo prima a sistemare noi. Prima il bambino è troppo piccolo, poi è abituato male e invece che ripetere le stesse cose mille volte tanto vale rimboccarsi le maniche.
NO!
E' bene insegnarglielo subito, il più presto possibile. Io faccio così: quando vado a prendere Ricky dalla nonna, per fargli capire che è ora di andare e per farlo calmare un po' dopo gli utlimi giochi forsennati, prendo il secchiello dei giochi e li metto via, facendoglieli vedere e salutare e intanto gli chiedo di passarmeli, lodandolo se lo fa e ringraziandolo per l'aiuto. Beh, mettere via i giochi sta diventando un momento piacevole, speriamo di continuare così!
Ma io non demorderò, l'età non è un alibi e nemmeno il tempo. Per imparare i bimbi hanno bisogno di tempo, ma soprattutto dell'esempio e di poter fare le cose insieme.
La condivisione è meglio dell'imposizione! ;-)

lunedì 10 novembre 2008

CNI UNESCO: Rifiuti: riduzione e riciclaggio

Dal sito dell'UNESCO

Questo il tema che sarà affrontato nella prossima edizione della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si terrà in tutta Italia dal 10 al 16 novembre 2008.

L’iniziativa s’inquadra nel "DESS - Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014", campagna mondiale proclamata dall’ONU, e coordinata dall’UNESCO, allo scopo di diffondere valori, conoscenze e stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta.

A proclamare la Settimana e a scegliere il tema dell’anno è stato il "Comitato nazionale DESS" che si compone di tutte le principali realtà, istituzionali e non, che operano a ogni livello in Italia per diffondere la "cultura della sostenibilità".

La manifestazione ha in primo luogo lo scopo di sviluppare nei giovani come negli adulti, negli individui come nelle collettività capacità operative e di azione responsabile finalizzate alla riduzione e al riciclo dei rifiuti.

La “Settimana” prevede che i vari attori impegnati sul territorio, aderenti alla campagna italiana UNESCO – DESS (enti, istituzioni, scuole, associazioni, università..) organizzino, sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, iniziative di vario genere mirate a diffondere la cultura della prevenzione dei rifiuti, promuovere le più efficaci forme di raccolta differenziata e costruire così una società più equa e armoniosa.

Si terranno eventi molteplici e diversificati quali laboratori, seminari, esposizioni, spettacoli, giochi, mostre, proiezioni, stand, concorsi etc. Momento centrale della “Settimana” sarà la Conferenza nazionale organizzata dalla Commissione Italiana UNESCO, che si terrà a Palermo il 13-14 novembre 2008.


giovedì 6 novembre 2008

10.000


ecomamma.net supera le 10.000 visite da aprile e le 3.000 visite al mese!
Ed è con un filo di commozione e un pochino di orgoglio che ringrazio tutti i lettori di questo blog, che mi spronano, con la loro presenza, a proseguire in questa avventura, infirmandomi, sperimentando e mettendomi in discussione quotidianamente, per cercare di essere all'altezza, per cercare di restituire una seppur minima percentuale di ciò che ricevo.

E allora grazie, per il mondo che mi si è aperto da quando gestisco questo blog, la blogosfera è grande e ricca, ma la blogosfera delle mamme - e in particolare delle ecomamma - è straordinaria.

Questo prova ancora di più la mia convinzione che le mamme siano una sorta di super eroine, per quanto normali possano essere, hanno sempre quei super poteri che le portano ad essere ciò che sono: presenti, attente, informate, con un occhio di qua e un orecchio di là, con una mano che culla e una che digita, con un pensiero al menù della cena (che deve incastrarsi col pranzo di oggi e di domani!) e uno al prossimo post, sorridenti, ma un po' isteriche, propositive e sempre con la soluzione in tasca e l'idea geniale a portata di mano. Come fare senza?

E allora grazie alle mamme, con cui condivido questa meravigliosa esperienza, così straordinaria quanto faticosa di essere mamma!

mercoledì 5 novembre 2008

liquida magazine parla di ecomamme


Ecco un altro bell'articolo sui blog delle ecomamme, ormai un esercito!

E’ sempre più pressante e necessario pensare all’ambiente e alla sua salvaguardia in ogni ambito della nostra vita: lo sanno bene le ecomamme che cercano di ridurre al minimo lo spreco, cominciando proprio dalla cura consapevole e responsabile del proprio bambino.

[...]

Forse è proprio la paura dell’impegno che spinge molti a preferire la strada conosciuta: di certo l’ambiente potrà aspettare ancora per poco e forse dovremmo tutti cercare di essere un po’ “tradizionali” e un po’ “eco” per garantire ai nostri figli un mondo migliore.

Mi fa piacere che la cultura del vivere "eco" si stia diffondendo con questa intensità, quanto meno nel web! I genitori sono sempre più consapevoli, ne va del futuro dei nostri figli e della qualità della vita di tutti! Piccoli gesti che possono cambiare davvero le cose!

Cominciando dalla consapevolezza che la pubblicità NON è informazione, ma è necessario approfondire per trovare le informazioni giuste, che esistono e sono lì, basta cercarle a avere il coraggio di provare, per scoprire che SI PUO' FARE!!!



martedì 4 novembre 2008

domenica 2 novembre 2008

Video sui tipi di pannolini lavabili

Comfy Bummy è un negozio on-line statunitense di proprietà di una famiglia che ha fatto dei pannolini lavabili uno stile di vita a tutto tondo!

hanno realizzato questo video dimostrativo dei vari tipi di pannolini lavabili che vendono ed è molto carino perché una volta tanto li vediamo indossati!!!

Alcuni di questi sembrano un po' rigidini, sono troppo "nuovi", sui corpi dei bimbi poi si adattano e, a seconda dei modelli, vestono bene...non sono deliziosi?

Allattamento: ospedali sì e ospedali no


Come suggeritomi da Faffo sui miti da sfatare in allattamento, lancio questa idea, sperando di incontrare dei consensi e di avere il vostro contributo!

Da quando è nato Ricky e ho predo bene il ritmo dell'allattamento vado ripetendo che "allattare è facile, se sai come farlo", spesso si dà per scontato che in un'attività così naturale, quale l'allattamento è, le mamme trovino spontaneamente il loro ritmo e capiscano in modo naturale se stanno facendo nel modo giusto o meno...ma non è sempre così e io ne sono un esempio!

Quindi propongo di fare una lista degli ospedali dove si è avuta una buona assistenza per l'allattamento e quelli invece dove non la si è avuta, in modo da condividere le nostre esperienze e, magari, spronare quegli ospedali che finiranno tra i "cattivi" a fare meglio!

La mia esperienza la racconto in un commento, lascio lo spazio per la lista (ottimista!)

ATTENZIONE: I dati inseriti nella seguente tabella sono frutto delle singole esperienze delle mamme, quindi non opinabili in quanto personali e soggettive. L'imputazione dei dati tramite il form sotto riportato garantisce l'anonimato.

Qui di seguito la tabella con le segnalazioni ricevute finora.
Le stelline * rappresentano il voto (* pessimo - ***** ottimo)



sabato 1 novembre 2008

www.pannolinilavabili.info


Finalmente on-line il sito www.pannolinilavabili.info!

Il sito è stato creato da “Non solo ciripà”, un gruppo di mamme (e qualche papà!) attente all’ambiente ed entusiaste della propria scelta, a titolo assolutamente gratuito, volontario e senza scopo di lucro.


Lo scopo che il gruppo si prefigge con il sito, mettendo a disposizione gratuitamente la propria esperienza, le proprie capacità e il proprio tempo, è:

  • diffondere informazioni relative all’uso di pannolini lavabili, raccontando la propria esperienza,
  • fornire supporto nella scelta del modello più adatto alle varie esigenze familiari e dare consigli per lavaggio e manutenzione affinché i pannolini diano le migliori prestazioni e durino nel tempo,
  • fornire indicazioni per confezionare da sé i pannolini lavabili (materiali, cartamodelli),
  • segnalare incentivi offerti dai Comuni italiani per le famiglie che usano i pannolini lavabili,
  • segnalare i negozi e i siti che vendono pannolini lavabili,
  • segnalare i nidi che accettano i pannolini lavabili e le eventuali condizioni,
  • mettere a disposizione un mercatino dove trovare contatti per scambio di pannolini,
  • creare e/o coordinare gruppi di acquisto, ove se ne ravvisasse l’esigenza o l’opportunità,


Correlato al sito è attivo un forum (http://pannolinilavabili.info/forum/index.php) dove le mamme di “Non solo ciripà” sono a disposizione per confrontarsi su argomenti inerenti i pannolini lavabili, ma non solo!

Il sito è in costante aggiornamento ed è in fase di ultimazione anche una guida sui pannolini lavabili, dove saranno raccolte in modo organico le informazioni sulla scelta, l’uso e tutti i vantaggi derivanti dall’uso dei pannolini lavabili.


Andate a vederlo, merita davvero ed è il frutto di un gran lavoro!

Può davvero essere utile per supportare chi ha fatto questa scelta, a tutt'oggi impopolare e a chi è titubante e cerca la spinta giusta per buttarsi in questo meraviglioso mondo!


Io l'ho aggiunto ai preferiti, voi?

Pannolini lavabili al nido


E' finalmente online il sito www.pannolinilavabili.info, un sito interamente dedicato ai pannolini lavabili di cui magari scriverò un post dedicato in un altro momento (ma se intanto andate a visitarlo vi fate un'idea!).

Si vorrebbe inserire sul sito anche una sezione con l'indicazione dei nidi che accettano i pannolini lavabili, indicando anche magari le condizioni (se accettano tutti i tipi, solo AIO, solo prefold, etc. se li lavano/sciacquano e li mandano a casa così come sono etc...e tutte le info che possono essere utili e/o necessarie). L'Italia è grande e reperire queste informazioni può essere impegnativo, un primo passo può essere segnalarlo qui.
Se qualcuna conosce qualche nido che accetta i lavabili, per esperienza diretta o indiretta (ma info certe), potrebbe segnalarlo qui (nell'attesta che la sezione del sito sia attiva), così facciamo circolare l'informazione e speriamo che qualche nido in iù si sensibilizzi e decida che si può fare!

Anczi, se ci fosse qualche insegnante di nido (mi scuso se non è il titolo corretto) che vuole raccontarci la sua esperienza ben venga!!!

E allora aspetto numerose segnalazioni, a beneficio di tutte le mamme, eco e non!!!

Grazie!