lunedì 8 dicembre 2008

Il latte crudo


Il latte crudo si sta lentamente riaffermando, complice la crisi economica e la crescente attenzione per l'ambiente, si sta ritornando alla natura e si riapprezzano i sapori di una volta.
Tra questi proprio il latte.

Ci sono diversi distributori, nei supermercati, nelle aziende agricole (che si portano dietro tutto il fascino della fattoria!) e addirittura in metropolitana!

Ma cosa si intende per "latte crudo"? Si intende il latte allo stato naturale, così com'è prodotto dalla mucca, prima di essere pastorizzato e impacchettato, non ha subito trattamenti termici E' latte intero: e genuino, saporito e con tante vitamine.

Il latte crudo prende piede, quindi.
I vantaggi: il latte conserva le proprietà naturali, è buono, costa meno del latte del supermercato.
I vantaggi ambientali: latte a km zero, meno rifiuti (si può portare la propria bottiglia, lavarla e riutilizzarla), il latte non utilizzato dai consumatori viene riutilizzato per fare i formaggi.

Ma nonostante ciò sono montate delle polemiche, si punta il dito contro il latte crudo che sarebbe più esposto ai batteri...ma come tutte le cose, se sono fatte bene sono sane. Quindi compriamo da chi ci possiamo fidare. Meglio scegliere (ove possibile) un'azienda agricola dove posso conoscere il fattore e posso fidarmi di lui. I controlli imposti dalla legge sono tanti e stringenti. Fidiamoci del latte crudo, spesso è molto più sano di quello confezionato...
Su questo tema c'è una bella ed esaustiva intervista ad Andrea Busetto, produttore di latte, sul Resto del Carlino, che chiarisce la posizione dei produttori di latte e che dà nuovo slancio e nuova fiducia a questa pratica.

Io, personalmente, non riesco sempre ad andare a comprarlo, ma le volte che riesco me lo gusto tutto! E' davvero buono e soprattutto cremoso e vellutato. Tutto un altro latte!

Per sapere dove trovare il latte vicino a voi potete guardare su coldiretti.it o su milkmaps.com (dove potete trovare moltissime altre informazioni sul latte crudo e dove ho preso alcune delle info riportate qui).

E in chiusura un video preso da milkmaps.com sui vantaggi ambientali del latte alla spina:

7 commenti:

TreTopini ha detto...

eh....io mi ritengo fortunata, qui abbiamo la stalla con le mucche e ho il latte fresco ogni giorno. Dopo una notte in frigo fa uno strato di panna alto due centimetri, e che bontà! Ogni sera ne va bollito circa tre litri, essendo in 5 in famiglia e facendo anche lo yoghurt va giù che è un piacere!
W le signore mucche che ci danno il loro latte!!!!

Robi ha detto...

Ognuno dovrebbe poter scegliere il tipo di latte da consumare, limitare una libertà è pericoloso in ogni campo, alla faccia di chi, a nome dei consumatori, dice ched con questa "moda" si torna indietro di anni.

Anna ha detto...

@TreTopini:
Barbara, tu si che sei fortunata! Avere latte fresco tutti i giorni è davvero una bella cosa! Io mi riprometto sempre di passare all'azienda agricola, ma spesso non riesco...vita troppo frenetica!

@Robi:
concordo, la scelta deve essere libera, ognuno scelga con la propria testa. Vietare la vendita del latte crudo è insensato e va solo a vantaggio dei soliti noti, a discapito di chi come noi apprezza il latte crudo e tutti i vantaggi che ne derivano!

escodicasa ha detto...

Qualche giorno fa ho sentito che hanno vietato di commerciare il latte crudo...che rabbia, anzichè cercare di far funzionare meglio una cosa che avrebbe moltissimi vantaggi si rinucia a priori...

Anonimo ha detto...

Hai sentito della storia dell'E.Coli?? A me è venuta un po' paura, + che altro x la mia bimba. Sono convinta al 99% che sia una mossa delle aziende produttrici di latte confezionato per screditare la concorrenza, però sai il dubbio viene..su internet circolano dati paurosi!Susi

Anonimo ha detto...

Sono capitata qui per caso. Mi è piaciuto molto questo post.
Ari
www.superariz.splinder.com

Anna ha detto...

@escodicasa:
Mi risulta che non l'abbiano vietato, ma che abbiano imposto l'obbligo di apporre una scritta sui distributori invitando i consumatori a bollire il latte crudo...poco sensato, ma almeno non dannoso...

@Susi
Capisco la tua preoccupazione, ma se leggi nell'articolo citato nel post (http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/pesaro/2008/12/06/137500-batteri_latte_crudo_sano.shtml), ma ne trovi altri nel web, già ti puoi fare un'idea. Non so darti cifre adesso, ma appena potrò mi piacerebbe raccogliere dei dati un po' più certi, ma quello che so è che i distributori del latte sono tanti in Italia, che sono sottoposto a controlli rigorosi (forse ancora di più di quelli pastorizzati in vendita nei supermercati) e che i casi di E.Coli sono stati 9 in tutto e non con certezza associabili al latte...
Io non ho spesso occasione di comprarlo, ma quando posso continuo a farlo. So che il latte va bevuto fresco e che i distributori sono soggetti a rigidi controlli. Mi fido, insomma.

@Ari
Grazie! E ripassa quando vuoi!