
Come suggeritomi da Faffo sui miti da sfatare in allattamento, lancio questa idea, sperando di incontrare dei consensi e di avere il vostro contributo!
Da quando è nato Ricky e ho predo bene il ritmo dell'allattamento vado ripetendo che "allattare è facile, se sai come farlo", spesso si dà per scontato che in un'attività così naturale, quale l'allattamento è, le mamme trovino spontaneamente il loro ritmo e capiscano in modo naturale se stanno facendo nel modo giusto o meno...ma non è sempre così e io ne sono un esempio!
Quindi propongo di fare una lista degli ospedali dove si è avuta una buona assistenza per l'allattamento e quelli invece dove non la si è avuta, in modo da condividere le nostre esperienze e, magari, spronare quegli ospedali che finiranno tra i "cattivi" a fare meglio!
La mia esperienza la racconto in un commento, lascio lo spazio per la lista (ottimista!)
ATTENZIONE: I dati inseriti nella seguente tabella sono frutto delle singole esperienze delle mamme, quindi non opinabili in quanto personali e soggettive. L'imputazione dei dati tramite il form sotto riportato garantisce l'anonimato.
Qui di seguito la tabella con le segnalazioni ricevute finora.
Le stelline * rappresentano il voto (* pessimo - ***** ottimo)
45 commenti:
Ospedale "famoso" (quanto meno per le mie ricerche) per il parto naturale e ospedale in cui è nato mio marito!
Il parto, anche se è stato un cesareo d'urgenza e non un'esperienza esaltante, è stato seguito molto bene, ringrazio ancora infermiere e ostetriche, pre e post parto!
Mentre per l'allattamento mi sono trovata MALISSIMO!
E ho due esperienze uguali e contrarie da raccontare.
La mia:
Non è che mi avessero spiegato chissà che, michiedevano se mi sembrava si attaccasse...sì, mi sembrava di sì...qualche ciucciata e poi stramazzava addormentato!
Finché mi chiamano di notte per la pesata "ufficiale" aveva perso il 10%, al limite del calo fisiologico...mi danno l'aggiunta...io provo ad insistere, a chiedere di evitare, ma sono irremovibili e anche poco comprensive nei miei confronti (avendo fatto il cesareo, per me diventava di fondamentale importanza poter allattare!). Va beh...chiedo in vari momenti di poter andare al nido ad allattare per avere consulenza, ma guarda caso è sempre il cambio turno, o c'è il primario o non è il momento...continuiamo con la doppia pesata, ma nulla, quindi latte artificiale.
Ma io il latte ce l'avevo, mi sono fatta dare il tiralatte e voilà, 100 ml in pochissimi minuti! Allora che fanno? Gli danno quello, mica si mettono a darmi una mano a capire dove sbaglio e io mi sento sempre più inadeguata...
Usciamo dall'ospedale, io frustratissima, vai di corsa a comprare il tiralatte (mica avevo pensato a questa eventualità), esisto alla tentazione di comprare anche la bilancia...due giorni dopo ci presentiamo dalla pediatra e lei in 5 minuti mi spiega come fare.
Da lì è stata tutta in discesa, non c'è stato bisogno di tirare il latte e non ho mai dato un'aggiunta, mai, e allatto ancora adesso che Ricky ha 10 mesi e mezzo! Ringrazio la dottoressa che ha cambiato la nostra storia, dandoci questa possibilità, che probabilmente ci sarebbe stata preclusa se avessimo seguito solo le indicazioni delle infermiere del nido!
Ancora ripenso al questionario che ci hanno dato l'ultimo giorno e al fatto che avrei dovuto essere molto più dura, per il bene delle future mamme...
ciao, io ho partorito all'ospedale di ravenna, in città ce n'è uno solo ed è stata un'esperienza bruttissima ostetricamente parlando.Mi lasciavano spesso sola nelle 24 ore di travaglio, io ero disperata ma non mi sentivo aiutata.Il tutto si è concluso con un cesareo d'urgenza dopo 4 ore di spinte inutili...quindi non salvo nè il ginecologo nè le ostetriche che sicuramente hanno tentennato troppo.
Per fortuna invece la puericultrice del reparto è stata molto in gamba, mi ha spiegato alcuni trucchetti per attaccare il piccolo al seno ed era sempre disponibile, anche per le richieste più disparate.
Daniela, abbiamo avuto un parto simile, purtroppo...so che vuol dire, io però mi sono trovata bene e credo che questo faccia molto la differenza! Anche ostetriche, infermiere e ginecologi fanno la differenza nella qualità di un parto...
Grazie di averci raccontato la tua esperienza!
Ciao,
Anna
Io ho partorito al San Matteo di Pavia. Per il parto mi sono trovata benissimo, veramente ho trovato persone squisite. Per l'allattamento un po' meno. Nel senso che io non ho trovato una persona che mi aiutasse in quanto ho i capezzoli introflessi e non riuscivo a far attaccare il mio bimbo. Perdevo colostro che lui beveva ma per la maggior parte del tempo dormiva. E' nato 3.050 kg ed alla dimissione pesava 2.700kg. Mi hanno consigliato l'allattamento misto con doppia pesata. Appena sono arrivata a casa mi sono comprata il paracapezzoli ed io mio bimbo mangiava di gusto prendendo più di quello "stabilito" per l'allattamento misto (che non ho mai fatto). Intorno ai due mesi per altre cause non ho più avuto latte ma lui aveva iniziato a mangiare anche senza paracapezzoli. Con il prossimo non mi fregano mica!! (magari l'esperienza di altre persone è stata diversa. Io avevo il bimbo in camera tutto il giorno ma ero poco assistita)
io ho partorito al CMCO di strasburgo (lo so, e' un po' lontano, ma non si sa mai...). Ottimo per il parto e l'allattamento. Ho avuto un parto naturale, il mio compagno e' stato con me tutto il tempo, ho potuto scegliere la posizione e cambiarla quando ne avevo voglia. Mi sono stati proposti bagno, agopuntura, massaggi... Per quanto riguarda l'allattamento, il bambino ha dormito sempre in camera con me e in ogni momento ho potuto chiamare le puericultrici perche' mi aiutassero a metterlo al seno. Sia di giorno che di notte sono state gentilissime e sorridenti e sempre disponibili. Insomma, una bellissima esperienza.
rita
@Ilaria: mi fa tanta rabbia sapere che tutte queste belle campagne per l'allattamento al seno non siano seguite da personale qualificato...
Brava, complimenti per la determinazione che hai avuto, quei due mesi sono stati importanti per tutti e 2!
Rita:
Alcune delle cose che citi si trovano anche qui (posizione preferita, marito in sala parto, travaglio/parto in acqua), ma l'agopuntura, il massaggio e l'attenzione che hai avuto per l'allattamento mi fanno un'invidia!!!
Ci credo che è stata una bella esperienza, sono davvero contenta di sentire un'esperienza così positiva!
Grazie per averci raccontato la vostra esperienza!
Ora penso a un modo di fare una tabella più chiara a inizio post!
Ciao,
Anna
Io ho partorito al Mauriziano di Torino. Quando sono andata lì dicendo che avevo le contrazioni, mi hanno messa sotto tracciato. Dopo 3/4 d'ora è arrivata la dottoressa che mi ha detto che mi stavo immaginando le contrazioni e di tornare la settimana dopo, come da scadenza.
Questo accadeva alle 6.30. Leonardo è nato alle 10.08 del medesimo giorno. La dottoressa mi ha beccato ancora provata dal parto se no me la mangiavo!!
Assolutamente niente per quanto riguarda l'allattamento, se non quelle due parole che potevano anche dirmi mia mamma e mia suocera.Ho avuto pochissimo latte (col senno di poi secondo me era lo stress) e Leonardo si addormentava in continuazione (e io con lui!).
Per non farmi venire del tutto l'esaurimento nervoso sono passata quasi subito all'artificiale e mi sono sentita veramente un'incapace!
Tuttavia, tra le scelte che ci sono a Torino, nell'eventualità ritornerei lì.
Ciao.
Ho lasciato un contributo relativo all'ospedale civile di Pordenone: non posso valutare i reparti, non avendo partorito, ma so con sicurezza che l'ospedale è sostenitore dell'alattamento al seno. Nei reparti ci sono chiari cartelli che invitano le mamme ad allattare al seno, con disegni e consigli in varie lingue. Se non sbaglio hannno anche istituto dei corsi di allattamento per neo-mamme :)
Cris // Eowyn
bella idea, e ho lasciato il mio commento sul sant'anna di como.
resto allibita nel leggere le esperienze delle altre. io ho avuto un parto non facilissimo, più che altro perchè la bimba è uscita in una posizione un po' balorda, ma non mi sono mai sentita "abbandonata a me stessa", anzi, nè prima, nè dopo.
ho dato solo 4 stelline alla puericultura solo per la presenza di un elemento... diciamo un po' stordito, ma per il resto anche loro erano splendide, venivano in camera a darci una mano anche in piena notte.
@Gloglo:
Spero che in ogni caso sia stata una bella esperienza, il parto!
Per l'allattamento mi spiace che sia andata così, vedi, è proprio questo che intendo, magari se ti avessero messo a tuo agio...ma non voglio riaprire la ferita.
Grazie del contributo.
@Faffo
è stata tua l'idea!
Sono felice di sentire una bella esperienza! Anch'io in realtà sul parto non posso dire nulla!
Mi sa che se partorisco di nuovo vengo dalle tue parti! ;)
Cris,grazie della segnalazione!
Speriamo che mettano anche in pratica! ;)
Ciao, io sono di Torino.Ho partorito i miei primi due bimbi all'ospedale Maria Vittoria, due parti prematuri e precipitosi, assistenza discreta la prima volta, pessima la seconda, ma da quel che ho sentito dipende molto dal momento in cui si capita. Invece alla neonatologia sono straordinari, sembra che il motto sia veramente "hai almeno una tetta?Allora puoi allattare", mi hanno talmente aiutata e incoraggiata che ho allattato il mio bambino che era in incubatrice, prima usando il tiralatte e poi direttamente: potevo stare sempre con lui per tutti i 3mesi che ha passato in ospedale e ho poi smesso di allattarlo solo a 16 mesi xchè ero di nuovo incinta. La seconda l'ho allattata x 22 mesi, è stato facile, sapevo come fare. La terza è nata alla clinica universitaria, parto a termine, assistenza buona. Neonatologia troppo affollata per i miei gusti, ma il latte era abbondante e la piccola vorace, quindi è cmq andata bene: non so come si comportino di fronte a difficoltà di allattamento; con lei sono andata avanti fino a 28 mesi. Ora aspetto il quarto(!), spero di partorire al Martini che è vicino a casa mia. Vi farò sapere com'è andata, ma posso già dire che ucciderei chiunque si mettesse fra me e l'allattamento al seno di mio figlio o figlia..
In bocca al lupo a tutte! Ciao
Ciao io sono di Catania.
Ho partorito all'ospedale Garibaldi (nuovo) ho avuto un parto naturale, ho potuto provare tutte le posizioni, in piedi, sullo sgabello, c'era di tutto! Non ho provato solo la vasca per il parto in acqua, ma sia io che mio marito abbiamo passato la notte a provare le varie posizioni (contrazioni permettendo).
Dopo la nascita la bambina ha dormito sempre in camera accanto a me (anzi nel mio letto) le puericultrici sono passate spessissimo a controllare la posizione/l'attaccamento della bimba, sempre disponibilissime. L'allattamento della bimba ha avuto la priorità su tutto (visite/esami etc.) un paio di volta quando l'ostetrica è venuta per il controllo stavo allattando e mi ha detto di non preoccuparmi e di chiamarla quando avessi finito... un'esperienza mooolto positiva!
dimenticavo... (sono sempre la ragazza di Catania) la mia vicina di letto ha litigato con la puericultrice che non le ha voluto far dare l'aggiunta al suo bambino e ha insistito perché continuasse a provare ad allattare... sostegno all'allattamento al seno fino alle estreme consegueze!
Io ho partorito al San Raffaele di Milano e per com'è andato il mio parto, non potrei dare un giudizio... infatti le cose sono andate così bene (e veloci) che avrei potuto tranquillamente fare tutto da sola. In situazioni "ottimali" è difficile testare la professionalità di ginecologi e ostetriche. Posso dire che l'ostetrica che mi ha seguito è stata sempre presente ed era molto rassicurante. Il medico è passato un paio di volte a controllare che tutto fosse sotto controllo.
Quanto alla puericultura, direi che non sono rimasta molto soddisfatta. Intanto mi hanno portato via Nicolò appena partorito...non so per quale motivo, dovevano portarlo subito per i controlli e il bagnetto. Al momento, stremata, ho detto di si...ma poi con il tempo ho capito che quel distacco così immediato mi ha pesato tantissimo. Avevo tanto desiderato abbracciarlo...e tenerlo sul petto! Anche se l'ho rivisto dopo mezz'ora , quello di tenerlo sul petto era un momento intenso che mi hanno negato...
Quanto ad altro, poche spiegazioni sia sull'allattamento, sia sul resto. Una lezione collettiva sul cambio e il bagnetto e poi in fase di dimissione. Io con l'allattamento sono andata un pò a "naso", secondo il mio istinto. E per fortuna, Nicolò si è attaccato subito e non ho avuto troppi problemi.
Invece, posso dire che un vero sostegno all'allattamento e alle mamme, l'ho ricevuto dal consultorio di zona (il mio è il consultori di via Oglio, zona 4). Devo dire che lì ci sono delle infermiere straordinarie! C'è una stanza per l'allattamento e si può andare in qualsiasi momento. Le infermiere pesano il bimbo e ti correggono la postura dell'allattamento. Sono disponibili, gentili e ti spiegano davvero tutto. Hanno una pazienza infinita e cercano in tutti i modi di stare psicologicamente vicine alle neo mamme. Trasmettono serenità e fiducia...due cose importantissime per l'allattamento. Io ho scoperto il consultorio solo dopo un mese. E senza di loro non so proprio come avrei fatto. Infatti una mattina mi sono svegliata con il seno gonfissimo e mi faceva un male cane! Attaccavo il bimbo, ma vedevo le stelle...peggio del parto. Non sapevo a che santo votarmi, quando mi è venuta l'illuminazione! Sono andata al consultorio e subito sono stata vista dalle infermiere...avevo un dotto galatoforo ostruito da una vescica! Tolta la vescica, finalmente ho trovato pace...:-) Per fortuna. Da allora, sono andat spesso e per qualsiasi dubbio su allattamento & co.
Nunzia
@Emi
innanzitutto complimenti per i tuoi 4 bimbi, una mamma record!
Tra l'altro 4 figli in 3 ospedali diverso, tu sì che ci rimpolpi le classifiche!!!
@Amica di Catania:
Che bella esperienza che ci racconti! Sono proprio contenta! Specie per tutte le storie di mala sanità che si sentono al Sud, mi fa proprio piacere invece che emerga anche questo aspetto così positivo!
@Nunzia:
Mi accorgo che è la prima volta che sento il tuo racconto del parto...
Anche tu ci racconti un'esperienza molto positiva (preciso che Nunzia è di Milano, quindi il consultorio di cui parla è della zona di Milano in cui vive), io non ho frequentato il consultorio di zona, ma è bello sapere che ci sono strutture che fanno il proprio lavoro e danno supporto e sostegno alle neo mamme!
Grazie a tutte le mamme che anche senza lasciare un commento, lasciano comunque le loro impressioni, spero che questa raccolta di dati, puramente soggettivi, possa essere utile. Intanto è un bel momento di confronto!
Ciao mi chiamo Elisa e arrivo dal blog di Linda voglio raccontarti il mio parto nell'ospedale di Gardone VT provincia di Brescia visto che spesso ho sentito dire peste e corna di questo reparto .Io mi sono trovata benissimo dal punto di vista umano , ovviamente se avessi avuto complicazioni sarei andata in un ospedale dotato di neonatologia (come mi avevano consigliato alcuni gufacci)ma torniano all'ospedale , le ostetriche gentilissime (ho fatto un mese di monitoraggi quindi ho avuto modo di valutarle bene),le puericoltrici hanno insistito e tifato x l'allattamento anche se la mia piccola faticava ad attaccarsi e mi chiamavano adddogi ora x attaccarla se ce n'era il bisogno (purtroppo non ho potuto tenerla in stanza sempre a causa di un infezioe che la faceva vomitare i primi giorni) , bagnetto e cambi spiegati con cura e fatti provare sotto sorveglianza ,insomma giudizio positivo a parte qualche elemento che mi sa c'è dappertutto , infine la mia ancora di salvezza del post parto è stato il gruppo allattamento del Consultorio di Sarezzo dove le stetriche mi sono state di grande aiuto.
@Elisa:
Innanzitutto grazie per averci raccontato la tua esperienza!
Sei già la seconda che si è trovata bene con il Consultorio, preziosissima informazione, spero di avere altre testimonianze sul genere!
Grazie e ciao,
Anna
Ho partorito all'Ospedale di Vaio (Fidenza-PR), a 40 km da casa mia, ma sono stata felice della mia scelta. Un'ottima struttura e dolcissime ostetriche .. dopo 20 ore di travaglio ho finalmente partorito naturalmente, sicuramente grazie anche a chi mi ha seguito. Ho avuto la possibilità di camminare, muovermi, cercare le posizioni migliori per me e la mia bimba, il mio compagno è sempre stato con me. Ho attaccato la bimba appena rientrata in camera e nei 2 giorni successivi ostetriche e addette alla nursery mi hanno sempre spronato a continuare nonostante i primi approcci faticosi. Ragadi in ospedale e capezzolo che non usciva mi facevano impazzire, invece con un pò di pazienza allattare diventa la cosa non solo più naturale, ma anche più semplice per una mamma! Oggi la mia bimba ha 4 mesi e continuo ad allattarla al seno ... è bellissimo!
Jumbomichi, grazie di averci raccontato la tua esperienza. Scalda il cuore leggere di esperienze così positive (non ostante le 20 ore di travaglio!!!)!
Ciao,
Anna
ciao, sono Monica, ho partorito due volte al Santa Croce di Moncalieri, vicino a Torino.
L'ospedale è noto per sostenere parto naturale e allattamento al seno e c'è il rooming-in 24 ore/giorno. Inoltre si può scegliere la posizione del parto e c'è la possibilità di parto in acqua. Purtroppo non ho potuto fare parti naturali: il primo era "di sedere", i secondi erano gemelli, a meno di 2 anni e 1/2 dal primo, così nessuno ha voluto rischiare.
Non so se per via dei cesarei o perché il mio fisico è così, non ho avuto montata fino alla 5^ giornata. Con il primo le infermiere della nursery sono venute a insegnarmi a tenere bene il bambino, che effettivamente da un seno non si attaccava bene. Non mi avevano però detto che se era pigro dovevo svegliarlo, io ho seguito le regole dell'allattamento a richiesta e l'ho lasciato dormire. Così sono stata "sgridata" perché non lo attaccavo abbastanza e lui aveva la glicemia bassa. Comunque, a parte questo episodio, mi sono trovata molto bene e accudita.
La seconda volta mi sono trovata malissimo con il ginecologo di turno (e dire che lì lavorano dei gine bravissimi, ho avuto proprio sfortuna!), benissimo con i neonatologi, che in men che non si dica sono riusciti a diagnosticare cosa c'era che non andava nella bimba e nel giro di 2 ore lei era al Regina Margherita dove l'aspettava tutta l'equipe di cardiologia. Anche questa volta il latte è arrivato in 5^ giornata ma ero io che tranquillizzavo le infermiere. L'unica cosa è che il bimbo era veramente affamato, quindi ho chiesto che gli dessero del latte e loro gli hanno dato del latte materno, non del latte artificiale! Così ho riposato una notte al mattino è arrivato il latte. Lui era vorace e si è subito attaccato bene. Ho anche iniziato a tirare il latte per la bimba, che veniva poi pastorizzato presso l'altro ospedale così che per i primi tempi le è stato dato il mio latte.
Purtroppo ad un certo punto non sono più riuscita ad allattare un gemello, tirare il latte per l'altra gemella e badare al primogenito. Così ho messo da parte il tiralatte con non pochi sensi di colpa per la mia cucciola e ho continuato ad allattare solo il maschio. Fortuna volle che almeno lei digeriva bene anche il latte artificiale, mentre il gemello lo vomitava tutto, se fosse stato il contrario sarebbe stata dura, anche perché lei non ce la faceva ad attaccarsi e, quando è diventata abbastanza forte, comunque non sono più riuscita a farla attaccare.
Ho allattato il primo fino a 11 mesi e il secondo fino a 13.
Ciao Monica,
che bella esperienza porti! Con tutte le piccole (spero) difficoltà che avete avuto!
LA cosa che mi colpisce e che mi fa piacere più di tutto è che hai provato ad allattare i gemelli e con uno ce l'hai fatta! Brava!
Io sento spesso che coi gemelli nemmeno ci si prova!
Invece passando ad altro, anch'io ho sempre lasciato dormire Ricky (quando dormiva!!!) anche se la pediatra mi consigliava di cogliere anche i mezzi risvegli per non rischiare di perdere il latte...preferivo dormire anch'io...ma è andata bene! ;)
Ciao,
Anna
PS: il tuo messaggio appariva due volte identico, ne ho cancellato uno.
Ciao, io ho partorito a Pinerolo (TO). Parto naturale andato liscio come l'olio quindi, come diceva già qualcuna, difficile giudicare il personale in queste condizioni, ma posso dire che l'ostetrica mi è stata vicina e mi ha aiutata molto.
Appena nato me l'hanno lasciato per un po' sul petto, un momento incredibile, anche se ero molto stanca e non mi rendevo conto di quello che stava succedendo. Quando l'hanno portato via per i controlli hanno verificato che aveva la glicemia bassa. Gli hanno dato un biberon di glucosata senza nemmeno chiedermi l'autorizzazione. Dopo di chè ha dormito quasi un giorno intero, ogni tanto passava un'infermiera a chiedermi se si era attaccato e io le rispondevo di no perchè dormiva. Alla sera, dopo la stessa domanda me l'hanno di nuovo preso, l'hanno portato al nido e gli hanno dato un'altro biberon di glucosata, di nuovo senza chiedermi nulla. Al ritorno chiedo se l'avaeva presa e mi dicono di sì ma che l'aveva vomitata. Nal mentre mi chiedono se voglio andarmi a tirare un po' di latte. Rispondo di no, che passerò la notte con lui e vedremo. Alla domanda: provo ancora ad attaccarlo, mi rispondono: "NO NO LASCI PERDERE" Cosa?????!!!!!! Dopo un'ora si è svegliato affamato, l'ho attaccato e da quel momento è iniziato un allattamento perfetto. Un'infermiera mi ha corretto l'attacco una volta e così è andato sempre meglio!!
Come valutazione finale quindi direi che non sono pienamente soddisfatta. Per fortuna tutto è andato bene, grazie forse solo al vomito del mio cucciolo dopo la glucosata.
Io ho partorito un anno e mezzo fa al famoso Villa S.Pietro di Roma, solo che se non sei tu famosa come Ilary Blasi e non ti paghi tutto compresa la stanza privata con rooming in, vieni trattata da schifo. All'ammissione il medico mi ha fatto male di proposito, insinuando che facevo finta di avere le contrazioni e che mi rispediva a casa col ticket di 25 euro da pagare. Ho dovuto alzare la voce per dire che avevo le contrazioni ogni 4 minuti e che se non ero dilatata forse c'era qualche problema col bambino, non con i capricci della madre. Dopo due ore avevo le contrazioni ogni minuto ma il parto non si apriva di un millimetro, e le ostetriche di passaggio mi dicevano ciascuna una cosa diversa: cammini, no che fa stia ferma, se perde sangue è normale, no è matta se perde sangue deve avvertici subito! Dopo 8 ore ero stremata, mi hanno fatto l'epidurale e poi mi hanno scordato in una stanza da sola per altre 4 ore. Il battito a un certo punto è quasi sparito, si è messo a bippare tutto ma non è venuto nessuno e se non era per le droghe dell'epidurale (che ti fanno stare buona buona anche quando vorresti gridare) sarei morta lì, di crepacuore. Poi è arrivata l'ostetrica a rompermi le acque, molto professionalmente e con tatto ha guardato il liquido e ha detto "Che schifo! E' pieno di meconio." Forse pensava venissi dal Burundi e non sapessi che è segno di sofferenza fetale. Poi dopo due boccioni di ossitocina mi si è aperto finalmente il parto, anche se non sentivo le contrazioni, quindi respirare, spingere al momento giusto, insomma era impossibile. Sul lettino è durato un attimo, il mio bimbo è uscito che aveva un giro di cordone intorno al collo, poi il braccio alzato lungo la testa, e poi un altro giro di cordone nell'altro verso. Dopo un secondo di silenzio e pelle blu si è messo a piangere e ho tirato il fatidico sospiro di sollievo. Dopo averlo visitato me lo hanno dato e ho chiesto di attaccarlo un attimo al seno. Indovina indovinello? Mi hanno guardato come se avessi chiesto di portarmi un martini vodka ghiacciato, e mi hanno detto di no. Me lo hanno portato via, erano le 2 di notte. Lo avrei rivisto e potuto allattare solo alle 6, dopo ben 4 ore, perchè prima "non si poteva". Nel frattempo mi hanno ricucito una trentina di punti quando ormai l'epidurale se n'era del tutto andata, poi mi hanno lasciata su un lettino in una saletta fino all'arrivo di una simpatica altra ostetrica (mai la stessa due volte di fila) che è arrivata e senza dire niente ne' spiegare niente ne' avvertirmi mi ha "spremuta", e poi se n'è andata lasciandomi lì a piangere dal dolore. Ci sarebbe ancora molto da dire, ma non voglio allungare oltre il mio sfogo. Sull'allattamento? Dico solo che secondo loro l'assistenza che tanto dichiaravano all'altoparlante consisteva in "Ce l'hai il latte? Famme vedè? Sì sì attaccalo." Poi però i bambini stavano ore e ore nella nursery attaccati a biberon di glucosata che spudoratamente le ostetriche negavano di dare. Quando trovammo un biberon dimenticato nella culla del bimbo di una mamma di 16 anni (!) una ebbe il coraggio di dirle: "E' colpa tua che non lo allatti, mica lo possiamo far morire di fame". All'uscita però ci hanno regalato un sacco di campioncini di napisan e pampers, e sul foglio di dimissioni c'era scritta a chiare lettere la marca di un latte in polvere... Vi lascio il link alla campagna di sostegno all'allattamento. Un abbraccio a tutte!
@Stefi:
sono senza parole per il tuo racconto. Addirittura scoraggiare l'allattamento in questo modo!
Menomale che il tuo cucciolo ha preferito il tuo latte ;)
Ma questo è un palese caso dove la mancanza di adeguato supporto avrebbe potuto portare all'allattamento artificiale senza nessun motivo reale, con i conseguenti costi per la famiglia, per la società e con la relativa perdita di quel momento unico e magico che è l'allattamento!
@Lu:
Sono agghiacciata dal tuo racconto e mi si stringe il cuore a pensare a come devi averlo vissuto, io che già mi sento male a ripensare al mio (che in confronto è stato una passeggiata e sono stata trattata benissimo!), figuriamoci se avessi vissuto un'esperienza del genere!
Il bello di questo post è che ci stiamo confrontando e, aprendoci, raccontando le nostre emozioni, un po' le esorcizziamo e un po' mettiamo in allerta le mamme che dovranno partorire.
Abbiamo dei diritti sacrosanti e dobbiamo farci rispettare!
Mi spiace che le cose siano andate così, certo personale ospedaliero non capisce che lavorare in sala parto dovrebbe essere una sorta di missione, si accompagnano le donne verso il miracolo della vita, tutti i giorni, e tutti i giorni delle nuove mamme hanno bisogno di essere incoraggiate e sostenute in questo compito meraviglioso e impegnativo!
Ma alla fine hai allattato?
Anche lì, secondo ma va rispettato il volere della mamma: se la mamma non vuole dare la glucosata, non si dà, si prova e si riprova ad allattare!
Grazie dei vostri contributi!
Ciao,
Anna
Sono agghiacciata e indignata dal racconto di Lu, non è possibile esistano situazioni del genere in Italia.
Io ho partorito al Buzzi di Milano. Mi sono presentata all'accettazione perchè mi si erano rotte le acque da due giorni ma nessuna contrazione nè dilatazione. Ricoverata d'urgenza mi hanno messa sotto tracciato. era pomeriggio, alle 7.30 del mattino successivo è iniziata la somministrazione di ossitocina. Il mio compagno è stato sempre con me, io ho potuto scegliere la posizione, camminare, far tutto quello che mi sentivo di fare per stare meglio. Ostetriche e infermiere si avvicendavano nel misto giusto di tempo che mi facesse sentire controllata ma non oppressa dalla loro presenza. Nel pomeriggio è arrivata anche una dottoressa che mi ha praticato un massaggio alla schiena mostrando al mio compagno come fare, se evenualmente avesse voluto fare lui in seguito. Dopo 13 ore di travaglio della bimba ancora nemmeno l'ombra, così si è proceduto con il cesareo. Ho attaccato la bimba a 20 minuti dalla nascita, il tempo di lavare lei e ricucire me. L'ho potuta tenere in camera tutto il tempo e al nido mi hanno mostrato come attaccare la bimba perchè come facevo io la piccola mangiava poco. Ora ha quasi 8 mesi e la allatto ancora e va tutto bene.Buzzi:promosso a pieni voti sia dal punto di vista prfessionale, sia umano.
Carissime, mi scuso per essere tornata così tardi dopo il mio post sulla mia esperienza del parto, purtroppo non trovavo più l'indirizzo del blog xD Poi le strade di internet sono infinite e l'ho ritrovato. Volevo dirvi che nonostante tutto io e il mio cucciolo, appena sparati fuori dall'ospedale, ce la siamo cavata alla grande!!! Ora ha ben 21 mesi e ancora allatto felicemente. Per fare la ninna quando proprio non ci va, e quando diamo una capocciata davvero storica, la tetta di mamma è ancora una dolcissima efficacissima soluzione. Ora sono indaffaratissima, dopo l'esperienza positiva coi pannolini lavabili per il nanetto, a cercare di confezionare gli assorbenti per me, magari mi leggerò tutto il blog e lascerò le mie esperienze qua e là, tanto ora l'ho segnalibrato!!! Un abbraccio forte a tutte :*
@Silvia:Sono contenta che tu ti sia trovata così bene e che ti sia sentita così a tuo agio pur avendo avuto un parto non facilissimo! Grazie di averci raccontato la tua esperienza. Il Buzzi dovrebbe essere una garanzia, ma ho sentito racconti non proprio positivi...
@Lù:Grazie per essere tornata a rassicurarci, meno male che alla fine ce l'hai fatta! Anche se è davvero impressionante che in tanti casi se si riesce ad allattare è solo per una volontà ferrea e non per il supporto di personale (tra l'altro pagato) che non fa il suo dovere come dovrebbe, a discapito poi, prima di tutto, dei bambini!
Brava!
E brava anche perché ti confezioni pannolini e assorbenti da te! Sono invidiosissima di chi ha queste doti!!!
Conosci questo blog http://tretopini.blogspot.com/ ? ci sono un sacco di consigli e di istruzioni passo passo!
Ciao,
Anna
ho partorito a Cecina entrambi i miei figli. Il primo con cesareo d'urgenza (rotazione sacrale) nel 2005, il secondo con parto naturale quest'anno: che dire? Secondo me tutti i reparti di ginecologia e ostetricia dovrebbero essere come quello: le ostetriche sono fantastiche e anche quelle che si occupano del sostegno all'allattamento non sono da meno: una "maternità" 10 e lode :-)
Ho partorito all'ospedale San Bartolomeo di Sarzana La Spezia (Liguria). Per quanto riguarda la pulizia e l'organizzazione tutto benissimo. Per il parto però ho trovato le ostetriche che erano contrarie all'epidurale e non me la volevano far fare...per l'allattamento non mi hanno aiutato per nulla...ho fatto tutto secondo il mio istinto e con grande fatica. Tanti bei discorsi sull'allattamento al seno ma poi nella pratica...nulla! Inoltre ogni ostetrica e puericultrice aveva delle teorie diverse e...quindi c'era una variazione di atteggiamento da turno a turno!!!!
cara Anonima, grazie per la tua testimonianza! purtroppo sempre più spesso emerge che l'attenzione per l'allattamento è soggettiva e dipende da chi si incontra, speriamo che condividendo le nostre esperienze possiamo diffondere questa cultura!
Per l'epidurale conviene informarsi prima sulle politiche dell'ospedale e sulla disponibilità degli anestesisti.
Ciao,
Anna
Ciao anche io ho partorito al famoso Villa san Pietro e pur pagando tutto non mi hanno aiutato affatto ad attaccare il bimbo al seno. Il pediatra quando mi ha dimesso ha detto che non avevo latte e che dovevo usare il latte artificiale (mi hanno consigliato una marca specifica) ed il bambino lo hanno fatto uscire nonostante un calo fisiologico di 600gr. Arrabbiatissima sono tornata a casa ed ho allattato il mio bimbo con il mio latte fino ad un anno, senza mai dover ricorrere al latte artificiale. State attente ai pediatri di quell'ospedale assolutamente non competenti. Ciao a tutte.
Sconsiglio vivamente a tutte le donne romane di partorire al S. Giovanni! E' un ORRORE!!!!!! Ho partorito Alice la mia figlia grande (7 anni) al Fatebene fratelli e mi sono trovata benissimo: personale disponibilissimo, camere a 2 letti con bagno, ostetriche fantastiche, rooming in, familiari che possono stare con la partoriente fino a sera tardi per aiutarla con il bimbo, insomma FANTASTICO!. Il 29 agosto di quest'anno è nata la mia seconda figlia Ilaria e ho partorito al S. Giovanni perchè il mio attuale ginecologo lavora lì. Bè non l'avessi mai fatto! Mi sono trovata malissimo.
- stanze da 6 letti con bagno in fondo al corridoio (vi assicuro che a 44 anni e al 2 cesareo mi sembrava di percorrere km!!!!)
- igiene del reparto sorvoliamo
- igiene dei bagni: non sapevo come lavarmi per non prendere malattie (e mi sono cmq beccata una cistite terrificante!)
- orari visite stabiliti (1 ora max 2 volte al giorno)
- rooming in a richiesta della partoriente ma abbandonata completamente a se stessa (lo vuoi con te, te lo gestisti tu!)
- orari fissi per l'allattamento
- sostegno all'allattamento: nessunissimo
- personale sanitario che avrebbe bisogno di un corso di buone maniere (mio marito ha litigato con un'infermiera della nursery)
- degenti che urlavano al personale che li avrebbero denunciati tutti!!!
E l'elenco potrebbe continuare per ore. Vi giuro non avevo idea che esistessero ancora ospedali così!!! Dopo l'esperienza assolutamente positiva del Fatebenefratelli, mi sono trovata in questo girone infernale con l'unico desiderio di tornarmene a casa il giorno dopo il parto e dovendoci invece rimanere per 3 giorni.
OSPEDALE S. GIOVANNI? CHIUDETELOOO!!!!
Il S. Giovanni di Roma sarebbe davvero da chiudere. Mio fratello ha avuto un brutto incidente con la moto a giugno ed è stato ricoverato là quasi 4 mesi, tra l'altro in periodo estivo. In quel periodo ha visto di tutto, dice che potrebbe girarci un film. Ogni infermiere e ogni medico che passava gli dicevano cose diverse. Nessuno sapeva bene quale fosse la sua situazione. Quando cercava di spiegare loro che aveva sempre un dolore alla mano loro sdrammatizzavano la situazione dicendo che non era niente, è stato 3 mesi con il polso dolorante e solo quasi alla dismissione dall'ospedale si sono resi conto che c'era una piccola frattura e l'hanno ingessato!!! Il commento è stato -meglio adesso così lo deve portare solo 20 giorni- e lui sarcastico - allora potevate mettermelo tra 20 giorni così lo portavo solo 1 minuto!-
Conclusione, ora si dovrà operare.
Il primario, bravissimo eh?, non si vedeva mai e ha dovuto minacciare che avrebbe sporto una denuncia per vederselo comparire davanti il giorno dopo, tutto vestito elegante e pronto ad andare in vacanza. Tutti gli altri pazienti ricoverati con lui in quel periodo hanno avuto problemi, al ragazzo nel letto di fronte hanno dovuto rifare l'ingessatura del piede proprio il giorno prima che uscisse perchè, era un mese che lui lo diceva, le dita erano state ingessate storte. E ce ne sarebbero tante altre...non parliamo dell'igiene. In uno dei bagni per il pubblico non c'è la maniglia dall'interno, ho dovuto chiamare col cellulare per farmi aprire perchè da fuori neanche mi sentivano!
Io ho partorito il 3 figlio al fatebenefratelli, è stata una bellissima esperienza, non posso che parlar bene di loro e mio figlio me l'hanno messo subito sul petto e fatto allattare. Poi lì i neonati li fanno dormire con la culla accanto a te. Gli altri due figli li ho partoriti al S. Eugenio, tutta un'altra storia, ma è lunga e non certo un fiore all'occhiello per l'ospedale, però parliamo di 15anni fa, magari nel frattempo le cose sono migliorate, per esempio spero non mettano più le donne operate di 60/70 anni insieme alle partorienti, mischiando ginecologia con maternità! Spero....
innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui rispondo ai vostri commenti, ma voi continuate a raccontare la vostra esperienza che sicuramente sarà utile ad altre mamme!
@emanuela: complimenti per la tenacia e per essere riuscita ad allattare nonostante i pessimi consigli dei medici! Questa è la cosa che mi fa imbestialire maggiormente, il fatto che se non fosse per l'incompetenza di alcuni medici, tante mamme allatterebbero felicemente e con grande soddisfazione propria e dei bimbi!
@anonime che parlate del S.Giovanni: sono esterrefatta dai vostri racconti! Altro che blog, qui ci sarebbe da chiamare striscia la notizia! Non dovrebbero esistere nel terzo millennio degli ospedali simili!
ciao.io ho partorito la prima bimba nel 2007 al san pietro a roma. il parto e' stato assistito bene, epidurale e ferma sul lettino , ma era il primo parto e non volevo altro che la bimba stesse bene. l'ostetrica l'avevo contattata tramite un'amica e le ho poi elargito un... sostanzioso regalo (preciso che non me lo chiese lei). comunque il parto mi ha provocato un inizio di prolasso che a 30 anni non e' il massimo! per l'allattamento concordo con le altre: ho rivisto la bimba 4 ore dopo il parto, niente sostegno, bimbi in camera solo ad orario, dimessa con un calo di 300 gr e la raccomamdazione di dare l'aggiunta se calava ancora. al controllo dopo 1 settimana stesso peso che alla dimissione (ma io che la pesavo sapevo che stava recuperando dopo essere anncora calata) mi intimarono di NON attaccarla perchè per loro non avevo latte e facendola stare attaccata la stremavo. crisi nera...poi grazie alla pediatra della asl sono riuscita a darle il mio latte, anche se con un po' di aggiunta per i primi 5 mesi, fino ai suoi 10 mesi.
secondo parto al san bortolo a vicenza (nel frattempo mi sono trasferita a padova). Da un sondaggio tra due conoscenti seppi che dei loro 4 figli, nati al civile di padova, nessuno era stato allattato al seno, nonostante le mamme lo desiderassero. Mi son detta: non ci casco di nuovo! Agli incontri de La Leche League conobbi una mamma che a vicenza si era trovata bene e cosi' decisi. Parto: era il secondo, sapevo cosa volevo e cosa dovevo evitare per non peggiorare il prolasso. no epidurale, parto sullo sgabello olandese (anche grazie all'ostetrica che me lo consiglio' e mi assistette benissimo anche se non mi aveva mai visto prima),nessun peggioramento del prolasso nonostante la piccola fosse piu' grande dell'altra. Allattamento: anche qui l'esperienza conta, e stavolta non mi avrebbe fermato nessuno, ma cmq rooming in, ostetriche e puericultrici che passavano ogni 2 o 3 ore e disponibili a dare consigli a chi aveva difficolta'. mi aiutarono ad esempio, a gestire un inizio di ingorgo. risultato: marta ha quasi 6 mesi ed allattarla e' cosi' bello e comodo che quasi mi spiace dover iniziare a breve lo svezzamento! saluti a tutte.
arianna
Ciao Arianna,
grazie di averci raccontato la tua esperienza! Credo che questo angolo sia importante per trasmettere un po' di speranza e dare le giuste indicazioni a chi vuole un parto sereno e allattare in modo altrettanto sereno!
Sei stata brava a non mollare e vedrai che nonstante lo svezzamento potrai continuare ad allattare con gioia finché vorrai!
Io ho allattato 15 mesi e ne sono davvero contenta!
Spero che con un prossimo possa andare altrettanto bene e hai ragione, l'esperienza conta!
Grazie!
Anna
...non ho parole.....le mamme continuano a subire....
io ho partorito la prima bimba in ospedale, otto anni fa.
L'esperienza mi è piaciuta così tanto che gli altri due li ho partoriti per scelta, a CASA MIA.....
e ho fatto la scelta giusta....veramente!!!
Mamme, riappropriamoci di un evento che non è da medicalizzare!!! Come la gravidanza non è una malattia!!!!
una eco-mamma non può non rifletterci.... :)
@Chiara: grazie della tua testimonianza!
Anche io avevo pensato al parto a casa per Ricky, ma i costi sono abbastanza importanti (ai tempi si parlava di circa 2000 euro per l'assistenza delle ostetriche prima, durante e dopo il parto) e alla fine ho rinunciato, optando per un ospedale a misura di mamma!
C'è da dire che tra l'altro Ricky è nato con cesareo d'urgenza dopo il fallimento dell'induzione, 12 giorni dopo la scadenza. Dico la verità, dopo questa esperienza mi sono chiesta se non fossi stata un po' presuntuosoa a pensare di fare "tutto da sola", ma mi fa bene sapere che c'è chi riesce e ce l'ha fatta a partorire a casa! Io per la seconda (che nascerà a giugno) sarei già felice di fare un parto naturale in ospedale!
Ma hai ragione, queste opzioni (come anche le case maternità, che sono un po' una via di mezzo) sono da pubblicizzare! Ora che ritroverò il mio momento e il tempo per il blog, sicuramente approfondirò! Grazie! :)
Io sono stata molto fortunata perché c'è una legge regionale (emilia romagna) che permette (o permetteva, non sono aggiornatissima) alla donna di scegliere se partorire all'ospedale o a casa, con un'equipe del policlinico oppure con un'equipe privata e in tal caso ti rimborsavano in buona parte la spesa.....
io ho scelto l'équipe del policlinico e non ho sborsato una lira...un euro...ho solo dovuto fare duemila giri per gli incartamenti perché gli stessi impiegati non sapevano bene cosa farmi compilare, essendo la richiesta molto rara....purtroppo....ho partorito in casa con due ostetriche del policlinico....meraviglioso veramente...ma sono arrivata a questa decisione dopo aver fatto tanta pratica yoga e aver aperto molto la mia mente..... :)
@Chiara, mi informerò se c'è qualcosa di analogo in Lombardia, ma per me ormai mi sa che l'occasione è andata....avendo fatto un cesareo al primo parto già mi riterrò fortunata a fare un parto naturale con la seconda, ma informarsi non costa nulla e al massimo potrò condividere l'informazione e dare la possibilità a qualche futura mamma di pensarci!
Ciao Anna! Nel frattempo (vedi commento precedente) ho partorito e confermo tutto quello che ho detto: gli ospedali incoraggiano l'allattamento al seno e lo consigliano almeno fino al sesto mese. Confermo anche la presenza di corsi/gruppi di sostegno per neomamme :)
Cris // Éowyn
Ciao Cris! Congratulazioni!
Fiocco rosa o azzurro?
Non ricordo dove hai partorito? Quindi ti sei trovata bene?
Sono proprio contenta!
Cara lù anke io ho partorito a Villa San Pietro il23ottobre 2009 il gg più bello della mia vita avevo 19 anni be' un'esperienza bellissima quel gg la cosa solo ke mi ha dato fastidio è stato il fatto ke la notte verso l'una mi si sono rotte le acque xo mi hanno rimandato a casa dicendomi ke mi ero fatta la pipi sotto e siccome ero piccola nn capivo cos'era...apparte questo la mattina poi verso le 6 sono ritornata in ospedale mi ha visitato l'ostetrica Elisabetta bravissima e poi anche Andrea anke lui bravissimo mia madre insisteva con l'epidurale ed io fobica x gli aghi ho rifiutato mi stavano se pre vicina ma nn solo a me ma a tantissime mamme quel giorno li ce ne sono stati 20 di seguito cmq io mi sono addormentata durante le contrazio x questo io consiglio a tutte la preparazione al parto cmq sono venuti tutti li pensavano ke mi sentissi male quindi vorrei sfatere la cosa ke nn ti stanno vicino e nn ti sostengono xke a me quando è nata la piccola mi hanno fatto tutti incluso il dottore capo sale infermiere un forte applauso e poi soprattutto all'allattamento c'era un puericultore dolcissimo ke sia a me ke alle 2 mamme le si trovavano con me è stato eccezionale quindi quello ke voglio dire adesso questo è capitato a te e lo rispetto xo ogni uno è diverso dall'altro e cmq la clinica anzi la villa perché ha un parco stupendo è bellissima e per il prossimo ke sarà x il prossimo anno anke lo faro li ciao a tutte baci e tanti auguri per le mamme del mondo da sara
Ciao a tutte,
io ho partorito presso l'ospedale Infermi di Rimini. Le ostetriche sono state meravigliose ed anche con la maggior parte dei ginecologi/e mi sono trovata bene (uno solo escluso).
Qui sono molto per il parto naturale tanto è vero che solo dopo 48 ore visto che la dilatazione non proseguiva in nessun modo hanno fatto un cesareo d'urgenza.
Insistono molto anche sull'allattamento e insegnano molto bene come attaccare il bambino.
Pessimo invece il rapporto con il nido e con i pediatri di corsia dove aleggia supponenza e poca attenzione per quel che la mamma dice, a parte la dottoressa Serenella che è stata davvero attenta alle nostre domande e stati d'animo.
tutto sommato comunque un'esperienza da 8 su 10.
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