martedì 18 novembre 2008

Accendi l'azzurro


Stasera ho visto Zelig, mooolto divertente, ma poi è passato due volte uno spot del Telefono Azzurro. Un bambino che gira in una città vuota, gira, gira e si spaventa e chiede aiuto, ma non c'è nessuno.

Che sensazione di angoscia che mi è venuta e ho pensato a tutti quei bimbi soli, che non hanno nessuno che li ascolti, che li ami, che sia con loro.
Non esiste solo la violenza fisica (che già è cosa terribile!), ma anche quella zona grigia dove si è soli anche nelle famiglie "normali", dove la violenza è l'indifferenza e la solitudine è quotidianità.

Poi guardo Ricky che ride e sorride sempre e penso che quel lampo negli occhi dovrebbe appartenere a tutti i bambini e agli adulti che diventeranno.

Non ci sono ricette, l'amore e il rispetto sono più che sufficienti.
L'amore e il rispetto per l'altro, per la sua individualità, per la sua unicità, per il suo essere diverso.

E allora per tutti quei bimbi, ma anche e a maggior ragione per quelli che sono costretti a subire violenze anche fisiche, per tutti i bambini, il 22 e 23 novembre comriamo una candela di Telefono Azzurro, un piccolo gesto per sostenere la speranza dei bambini.

In un mondo ideale Telefono Azzurro non avrebbe bisogno di esistere. Nel mondo reale ha bisogno di noi.

Per vedere qual è la piazza più vicina, guarda qui.

lunedì 17 novembre 2008

Giocattoli sicuri


Il Natale si avvicina, i nostri bimbi riceveranno un sacco di regali e giocattoli, un po' glieli compreremo noi e un po li riceveranno da amici e parenti.
Sarà il caso, allora, di cominciare a pensare alla qualità dei giochi e alle varie tipologie.

Sul sito giocattolisicuri.com trovate una guida molto utile, con semplici consigli per scegliere bene i giocattoli per i propri figli.

Ecco un estratto della guida:

1. ETICHETTE:
  • Leggete SEMPRE le etichette-avvertenze: esse sono riportate appositamente per informare il consumatore.
  • La marcatura è obbligatoria per i giocattoli e significa “conformità alle norme europee” che spesso il produttore attesta attraverso l’autocertificazione.
  • Il nome del produttore, importatore o distributore è obbligatorio: dovete avere a disposizione i suoi dettagli anagrafici per poterlo contattare in caso di problemi.
  • Assicuratevi di comprendere tutte le istruzioni: sarete voi poi a dover aiutare il bambino a capirle perché si possa usare il giocattolo in modo sicuro.
  • Indicazioni relative all’ETA' per cui il giocattolo è ritenuto adatto: in assenza di un’età consigliata si presuppone che il giocattolo sia adatto per bambini di tutte le età (0-14 anni).
  • Valutate criticamente i consigli d’età riportati: non sempre sono attendibili! Comprare giocattoli per bambini più grandi non accelera la crescita del vostro bambino, ma lo espone a potenziali pericoli!
2. Quando comprate un giocattolo per bambini di età inferiore a 3 anni (36 mesi) assicuratevi personalmente che il giocattolo NON contenga PICCOLE PARTI. Queste possono essere pericolose poiché il bambino nei primi tre anni porta in modo spontaneo e naturale tutto alla bocca.

3. Verificate che i giocattoli non abbiamo punte, parti o angoli eccessivamente sporgenti, appuntiti o taglienti.

4. Attenzione alle corde o stringhe troppo lunghe: possono causare rischi di strangolamento.

5. Giocattoli elettrici con parti che si scaldano non sono raccomandabili per bambini di età inferiore a 8 anni (i bambini non possiedono, prima di questa età, un senso del pericolo).

6. Frecce e archi usati come giocattoli dai bambini devono avere adeguate protezioni che prevengano possibili lacerazioni. Monitorate il gioco dei vostri bambini: un uso improprio può essere molto pericoloso.

7. Palloncini in lattice gonfiabili sono pericolosi se rotti o sgonfi per bambini di età inferiore a 8 anni. Rimuovete con cura i palloncini rotti o sgonfi utilizzati per decorare le pareti durante le feste di compleanno.

8. Rumore/suono: per prevenire danni all’udito le norme stabiliscono specifici livelli di rumore producibili dai giocattoli che sono considerati sicuri; se il suono di un giocattolo all’interno del negozio vi pare troppo elevato, non acquistatelo: i bambini sono molto più sensibili ai suoni rispetto agli adulti.

9. Eliminate eventuali sacchetti di plastica che confezionano il giocattolo: possono causare soffocamento se utilizzati dal bambino in modo improprio: tipicamente i bambini ci inseriscono la testa!
10. Insegnate al vostro bambino a riordinare i suoi giocattoli una volta finito il gioco: molti incidenti sono causati da cadute accidentali su giocattoli lasciati disordinatamente sul pavimento.
11. Spiegate al bambino le istruzioni dei giocattoli che mettete a sua disposizione e come deve prendersi cura di loro.
12. Tenete accuratamente separati giocattoli destinati a bambini di età diverse: ad esempio set chimici o giocattoli con piccole parti possono essere particolarmente pericolosi se usati da bambini piccoli.
13. Evitate di appendere giocattoli con corde, stringhe, fiocchi alla culla o al lettino se non sono appositamente destinati a questo uso.
14. Eliminate immediatamente i giocattoli rotti

NON SAI CHE GIOCATTOLO COMPRARE?
Un gioco per ogni età - Esempi di giocattoli che si possono acquistare in relazione all’età del bambino:
0-3 mesi giostrine da fissare sulla culla
3-6 mesi Sonagli, dentaruoli, anelli, palle di stoffa o gomma da afferrare, coperta con tanti giochi, palestrina
6-9 mesi Chiavi o anelli di gomma o plastica da mordere, bambole di pezza e di gomma lavabili, cubi di stoffa, piccoli peluche
9-12 mesi Scatole musicali, libri in plastica per il bagno, animali su ruote da trascinare, piramidi ad incastro
12-18 mesi Puzzle in plastica leggera di 2-4 pezzi facili da incastrare, giochi d’acqua, piccoli veicoli dalle forme semplici, piccoli trenini
18-24 mesi Paletta e secchiello per la spiaggia, piccoli tricicli, cavallini o altri animali da montare, giochi da spingere o tirare
2-3 anni Passeggini e carrozzine per bambole, carrello spesa, tunnel e casette, piccoli scivoli, puzzle 4-12 pezzi, bambole che parlano, set di pentolini e piatti, telefono, registratori di cassa, gru, camion, strumenti musicali semplici (tamburo), grosse matite colorate e carta per disegnare, libri con disegni da colorare, macchinine di plastica
3-4 anni Tricicli, biciclette, casa delle bambole con arredo, vestiti per le bambole, valigetta del dottore, bolle di sapone, soldatini, cosmetici - giocattolo, cassette e registratore
4-5 anni Puzzle con parti sempre più numerose (più di 20 pezzi), set da costruzione con soggetti e paesaggi articolati, libri da colorare, pistole ad acqua
5-6 anni Versioni giocattoli di attrezzature sportive: roller, pattini, guantoni da box; piccoli computer che insegnano giochi, calcoli o scrittura, automobiline e moto elettriche, teatrino delle marionette, libri da ritagliare con modelli da costruire
7-8 anni Giochi con le carte, corda per saltare, biglie, lavagnette, costruzioni, giochi di società, paste da modellare di diverse consistenze
9-10 anni Set sperimentali complessi anche con utilizzo di parti che si scaldano, palloncini in lattice, libri, giochi di prestigio, costruzioni, meccano, videogiochi
10-12 anni Libri, microscopio
13-14 anni Libri, giochi sportivi
Intanto cerchiamo di ricordare che il gioco più ambito per i nostri figli è il nostro tempo, checché ne dicano o ci chiedano, quello che vogliono davvero è stare con noi, farli insieme questi giochi!
Se li abituiamo da piccoli saranno momenti magici quelli dedicati alla costruzione di giochi fai da te (art attack insegna!), fare insieme dei dolci o del pane, creare giochi, disegni, con la palla, con la bici (nelle poche gionate ancora di sole che ci regalerà l'inverno), con le parole, con le risate.
Il regalo più grande che possiamo fare ai nostri figli è capire e premiare la loro creatività, la loro allegria, incentivandola, incoraggiandola, condividendola...

Provare per credere!

Ho sottolineato il punto 10, non perché sia il più importante, ma perché ritengo che sia uno dei meno considerati. Spesso facciamo prima a sistemare noi. Prima il bambino è troppo piccolo, poi è abituato male e invece che ripetere le stesse cose mille volte tanto vale rimboccarsi le maniche.
NO!
E' bene insegnarglielo subito, il più presto possibile. Io faccio così: quando vado a prendere Ricky dalla nonna, per fargli capire che è ora di andare e per farlo calmare un po' dopo gli utlimi giochi forsennati, prendo il secchiello dei giochi e li metto via, facendoglieli vedere e salutare e intanto gli chiedo di passarmeli, lodandolo se lo fa e ringraziandolo per l'aiuto. Beh, mettere via i giochi sta diventando un momento piacevole, speriamo di continuare così!
Ma io non demorderò, l'età non è un alibi e nemmeno il tempo. Per imparare i bimbi hanno bisogno di tempo, ma soprattutto dell'esempio e di poter fare le cose insieme.
La condivisione è meglio dell'imposizione! ;-)

lunedì 10 novembre 2008

CNI UNESCO: Rifiuti: riduzione e riciclaggio

Dal sito dell'UNESCO

Questo il tema che sarà affrontato nella prossima edizione della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si terrà in tutta Italia dal 10 al 16 novembre 2008.

L’iniziativa s’inquadra nel "DESS - Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014", campagna mondiale proclamata dall’ONU, e coordinata dall’UNESCO, allo scopo di diffondere valori, conoscenze e stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta.

A proclamare la Settimana e a scegliere il tema dell’anno è stato il "Comitato nazionale DESS" che si compone di tutte le principali realtà, istituzionali e non, che operano a ogni livello in Italia per diffondere la "cultura della sostenibilità".

La manifestazione ha in primo luogo lo scopo di sviluppare nei giovani come negli adulti, negli individui come nelle collettività capacità operative e di azione responsabile finalizzate alla riduzione e al riciclo dei rifiuti.

La “Settimana” prevede che i vari attori impegnati sul territorio, aderenti alla campagna italiana UNESCO – DESS (enti, istituzioni, scuole, associazioni, università..) organizzino, sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, iniziative di vario genere mirate a diffondere la cultura della prevenzione dei rifiuti, promuovere le più efficaci forme di raccolta differenziata e costruire così una società più equa e armoniosa.

Si terranno eventi molteplici e diversificati quali laboratori, seminari, esposizioni, spettacoli, giochi, mostre, proiezioni, stand, concorsi etc. Momento centrale della “Settimana” sarà la Conferenza nazionale organizzata dalla Commissione Italiana UNESCO, che si terrà a Palermo il 13-14 novembre 2008.


giovedì 6 novembre 2008

10.000


ecomamma.net supera le 10.000 visite da aprile e le 3.000 visite al mese!
Ed è con un filo di commozione e un pochino di orgoglio che ringrazio tutti i lettori di questo blog, che mi spronano, con la loro presenza, a proseguire in questa avventura, infirmandomi, sperimentando e mettendomi in discussione quotidianamente, per cercare di essere all'altezza, per cercare di restituire una seppur minima percentuale di ciò che ricevo.

E allora grazie, per il mondo che mi si è aperto da quando gestisco questo blog, la blogosfera è grande e ricca, ma la blogosfera delle mamme - e in particolare delle ecomamma - è straordinaria.

Questo prova ancora di più la mia convinzione che le mamme siano una sorta di super eroine, per quanto normali possano essere, hanno sempre quei super poteri che le portano ad essere ciò che sono: presenti, attente, informate, con un occhio di qua e un orecchio di là, con una mano che culla e una che digita, con un pensiero al menù della cena (che deve incastrarsi col pranzo di oggi e di domani!) e uno al prossimo post, sorridenti, ma un po' isteriche, propositive e sempre con la soluzione in tasca e l'idea geniale a portata di mano. Come fare senza?

E allora grazie alle mamme, con cui condivido questa meravigliosa esperienza, così straordinaria quanto faticosa di essere mamma!

mercoledì 5 novembre 2008

liquida magazine parla di ecomamme


Ecco un altro bell'articolo sui blog delle ecomamme, ormai un esercito!

E’ sempre più pressante e necessario pensare all’ambiente e alla sua salvaguardia in ogni ambito della nostra vita: lo sanno bene le ecomamme che cercano di ridurre al minimo lo spreco, cominciando proprio dalla cura consapevole e responsabile del proprio bambino.

[...]

Forse è proprio la paura dell’impegno che spinge molti a preferire la strada conosciuta: di certo l’ambiente potrà aspettare ancora per poco e forse dovremmo tutti cercare di essere un po’ “tradizionali” e un po’ “eco” per garantire ai nostri figli un mondo migliore.

Mi fa piacere che la cultura del vivere "eco" si stia diffondendo con questa intensità, quanto meno nel web! I genitori sono sempre più consapevoli, ne va del futuro dei nostri figli e della qualità della vita di tutti! Piccoli gesti che possono cambiare davvero le cose!

Cominciando dalla consapevolezza che la pubblicità NON è informazione, ma è necessario approfondire per trovare le informazioni giuste, che esistono e sono lì, basta cercarle a avere il coraggio di provare, per scoprire che SI PUO' FARE!!!



martedì 4 novembre 2008

Mooncup: come si usa - 2

Un altro video che spiega come si usa la Mooncup.

Mooncup: come si usa

Un video che spiega quanto è facile usare la Mooncup.