martedì 11 novembre 2014

I bambini imparano quello che vivono - Dorothy L. Nolte



Se i bambini vivono con le critiche, imparano a condannare.
Se i bambini vivono con l'ostilità, imparano a combattere.
Se i bambini vivono con la paura, imparano ad essere apprensivi.
Se i bambini vivono con la pietà, imparano a commiserarsi.
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano ad essere timidi.
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano cosa sia l'invidia.
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli.
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano ad essere pazienti.
Se i bambini vivono con l'incoraggiamento, imparano ad essere sicuri di se.
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare.
Se i bambini vivono con l'approvazione, imparano a piacersi.
Se i bambini vivono con l'accettazione, imparano a trovare amore nel mondo.
Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano ad avere un obiettivo.
Se i bambini vivono con la partecipazione, imparano ad essere generosi.
Se i bambini vivono con l'onestà e la lealtà, imparano cosa sia verità e giustizia.
Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fede in se stessi e in coloro che li circondano.
Se i bambini vivono con l'amichevolezza, imparano che il mondo è un posto bello in cui vivere.
Se i bambini vivono con la serenità, imparano ad avere tranquillità di spirito.
Con cosa vivono i vostri figli?

Dorothy L. Nolte

Link per lavoretti di natale coi bimbi

Si avvicina il periodo delle feste natalizie e il clima invoglia rimanere in casa.
Quale migliore periodo quindi per fare lavoretti insieme ai nostri bimbi?
Ecco alcuni link utili per iniziare a pensare a cosa realizzare e a procuirtarsi il materiale.
prossimamente qualche tutorial più dettagliato!.

Da Cresce Bene


Fotogallery di Pianeta mamma


Da Pianeta mamma


La pappa dolce



Cose per crescere

lunedì 30 luglio 2012

Custodia per e-reader fai da te

Mi è stato regalato un e-reader, il kindle, con mio sommo piacere!
Anche se sento un po' nostalgia della carta, apprezzo senz'altro gli innumerevoli vantaggi del kindle:
1 - dimensioni ridotte, ma grande capacità, quindi ci si porta in giro un bel numero di libri, senza il relativo peso!
2 - nessuno spreco di materie prime o inquinamento per la produzione/trasporto dei libri
3 - acquisti on line 24h e immediata disponibilità
4 - nessuno spazio necessario per tenere i libri a impolverarsi su uno scaffale (non pensiate, io adoro circondarmi di libri e in effetti ne sono invasa, non so più dove metterli!)

Dopo aver capito come funzionasse e deciso di cominciare a portarmelo in giro, mi si è posto il problema della custodia, vado sui vari siti e vedo dei prezzi, per me, spropositati!
Quindi decido di aspettare di trovare un'offertona e mi attrezzo con un calzino...che però suscita ilarità in chi lo vede, quindi decido di mettermici di impegno e in circa 15/20 minuti, ecco la mia personalissima e carinissima custodia per il kindle. Gratis. Fatta con materiali di riciclo:
1- un calzettone
2- un nastro ricilato da qualche regalo ricevurto chissà quando
3- ago e filo

Quindi ho tagliato il calzettone all'altezza del calcagno perché rimanesse in vista la parte colorata e solo un paio di centimetri di avanzo nella parte superiore.
Ho cucito i due lembi all'interno, ho rivoltato il calzino e con un coltello appuntito ho fatto i buchi per fare   il nastro.

Et voilà!
Ecco la mia custodia per il kindle unica al mondo!
Vi piace?

mercoledì 13 giugno 2012

Latte materno, un ebook gratis per i 15 anni di Leomne Verde edizioni

Il leone verde Edizioni compie i suoi primi 15 anni!
E per festeggiare ha lanciato sul proprio sito un’iniziativa che coinvolge i lettori alla scoperta dei titoli dell’intero catalogo: 15 titoli per 15 settimane, e saremo noi lettori a decretare il testo vincitore!

Il Bambino Naturale aggiunge un regalo per tutti i suoi fedeli amici e lettori: un ebook gratis che parla di latte materno…e non solo!

E' una raccolta del meglio degli articoli scritti da Sara Cosano, per festeggiare in maniera utile e costruttiva il quindicesimo anniversario insieme alle mamme.

Alle mamme che hanno ancora dubbi sul proprio allattamento o che stanno pensando all’amica in difficoltà, sapendo che questo ebook potrebbe esserle davvero utile!

Insomma, ci siano un sacco di buoni motivi per scaricare gratuitamente l'ebook di compleanno!

Se lo pensate anche voi, beh…scaricatelo come miglior augurio per i primi, smaglianti, 15 anni!
Io l'ho scaricato e l'ho condiviso, e se volete ricambiare il regalo…consigliatelo e condividetelo!

sabato 2 giugno 2012

"E' la mia ragazza, faccio quello che voglio!"

Ecco un post un po' fuori tema, ma oggi ho vissuto un'esperienza che mi ha toccato profondamente e che mi ha lasciato un po' frastornata. E io l'ho vissuta in modo decisamente indiretto...

Tornando in macchina verso casa, vedo in una strada di campagna vicino a una rotonda (sempre di campagna, dove non c'è niente intorno, ma il paese è a un tiro di schioppo), vedo una coppia di adolescenti/giovani che litigano, o forse lui la sta picchiando..."non ho visto bene, torna indietro" dico a mio marito. Lui rifà la rotonda, si avvicina e suona il clacson, il ragazzo lascia la ragazza (la teneva per le mani), lei piange a dirotto, ha tutto il viso rosso, appena lui la lascia prende la borsa da terra e si incammina verso il paese. Lui si gira verso di noi, fa segno che è tutto a posto, prende la bici e la segue.

Il paese è lì. Ma io non sono tranquilla, rifacciamo la rotonda e prendiamo la stradina parallela. Lei gli urla che è finita, ma lui non molla, le sta appiccicato e guarda noi, fa di nuovo segno che è tutto ok. Mio marito allora gli dice di toglierle le mani di dosso, lui risponde: "E' la mia ragazza, faccio quello che voglio!".
Rimaniamo lì finché entrano in paese e ce ne andiamo.
Ma io non sono tranquilla, magari era solo una lite un po' vivace tra innamorati, ma non credo. Lei appena lui si distraeva ne approfittava per allungare il passo, era rossa, sconvolta e zoppicava.
E forse avremmo dovuto accompagnarla a casa, forse avremmo dovuto sincerarsi che fosse tutto a posto, forse però non sono affari nostri...
Non so, questa frase mi risuona in testa e m i dà i brividi "E' la MIA ragazza, faccio quello che voglio!"...
Da mamma, da donna, mi preoccupo, mi spavento, vorrei fare qualcosa, vorrei fare di più.
Quindi condivido le emozioni che provo: la paura per questa ragazza, la preoccupazione che sia tornata sana e salva a casa e che abbia il coraggio di parlare dell'accaduto coi genitori, che la tengano al sicuro da questo ragazzo che ne rivendica la proprietà, neanche fosse una cosa...che abbia ragione mio marito e che siamo arrivati in tempo per evitare il peggio e che non sia solo rimandato...
E, mi raccomando a voi, ragazze, non allontanatevi per stradine poco frequentate col ragazzo che volete lasciare e che non accetta di perdervi.

Ho sempre creduto che ci sia qualcosa da cambiare nella società moderna, che la donna non sia ancora trattata alla pari, che ci siano ancora troppe differenze e troppi ostacoli...ma sentire definire una donna come una proprietà con le mie orecchie è stato sconvolgente.
Un ragazzo che ad un adulto che ti segue perché crede tu stia facendo del male a una ragazza risponde così, cosa dimostra? Oltre alla strafottenza, che chissenefrega, dimostra che ci crede davvero.
Lui ci crede davvero che lei è sua.

Spero che le cose non stiano così e che fosse solo un litigio un po' vivace, ma non ci credo neanche un po'. E ora vorrei tanto uscire e andare a cercare questa ragazza, come fosse mia figlia...